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Pensioni ultime notizie e prospettive novità quota 100, mini pensioni, quota 41 con novità pensioni negative e vitalizi

Come cambiare le pensioni anche in negativo partendo dal taglio ai vitalizi d'oro: solo partendo da questa misura i cittadini potrebbero accettare ulteriori tagli




Cambiare la legge pensioni attuali partendo da modifiche negative ma soprattutto da tagli ai vitalizi d’oro dei politici che confermano come i problemi alla realizzazione di tutte le novità per le pensioni di cui si discute continuino ad escludere gli stessi esponenti della politica che continuano a percepire assegni d’oro, che oscillano tra i 40 e i 120 mila euro all’anno. Se le ultime notizie riportano numeri decisamente allarmanti sui conti dell’Istituto di Previdenza, pensioni minime per milioni di pensionati italiani, che oscillano tra i 500 e i mille euro, e difficoltà varie, esiste, di contro, una categoria di persone che risponde agli ‘affanni comuni’ con grossi privilegi.

Si tratta di ex senatori ed ex deputati, ex dipendenti delle Regioni, cui non vengono applicate penalizzazioni di alcun tipo mentre in questi mesi gli unici ad aver risentito di peggioramenti sono stati i cittadini comuni, che probabilmente non sanno nemmeno cosa vuol dire godere di privilegi di chi percepisce vitalizi d’oro. Dopo la norma sul taglio dei vitalizi d’oro dei politici, per recuperare ulteriori risorse economiche si andrebbe avanti con altri cambiamenti negativi di cui si è già parlato, a partire dalla divisione tra assistenza e pensioni, a tagli per pensioni di guerra, invalidità.

E si tratta di cambiamenti che, certamente alle soglie delle elezioni amministrative non sarebbero strategici nell’ottica di una conquista di nuovi consensi, ma che potrebbero essere accettati dai cittadini se prima però si agisse concretamente sul taglio o lo stop totale ai vitalizi d’oro. Ma lavorare in tal senso sta risultando piuttosto difficile, basta vedere che anche i tribunali, per singoli casi, temporeggiano e non riescono ad esprimersi.

Emblematico il caso del Piemonte sulla revoca dei vitalizi dei consiglieri regionali, passata da giudice a giudice, dal Tar alla Corte dei Conti. E’ stata ora affidata al Tribunale civile la decisione sul taglio dei vitalizi ai politici.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il