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Tfa terzo ciclo 2016 nuovo, Concorso Scuola, MobilitÓ 2016: indicazioni Miur continuano.Oggi venerdý uscita bandi ufficiali, forse

Attesi ancora i bandi per nuovo ciclo del Tfa e nuovo concorso della scuola. Cosa prevede il contratto della mobilitÓ e ultime notizie




TFA TERZO CICLO NUOVO 2016, CONCORSO SCUOLA, MOBILITA' 2016 NOVITA' E ULTIME NOTIZIE OGGI VENERDI' (aggiornamento): Oggi venerdì 26 Febbraio 2016 dovrebbe uscire i bandi ufficiali per il Concorso Scuola, ma il condizionale è d'obbligo in quanto ci potrebbero essere ulteriori ritardi se si decidesse di affrontare il problema delle nuove classi di concorso emersi tra le ultime notizie e ultimissime. Certo, se così fosse, anche le iscrizioni per lunedì 29 Febbraio che dorvebbero partire dal sito Miur slitterebbero e tutto l'iter già in ritardo andrebbe ancora di più in maggiore difficoltà consapevoli anche del fatto che le assunzioni dovrebbero essere attive per ogni cattedra dall'inzio dell'anno scolastico ovvero settembre. Sotto anche le indicazioni e le novità del Tfa Terzo Ciclo e Mobilità

Quali sono le ultime notizie relative a prossimo concorso della scuola e al prossimo ciclo del Tfa e cosa prevede il nuovo contratto della mobilità: di seguito i chiarimenti e le nuove informazioni rese note

Tfa terzo ciclo: Il bando per il terzo ciclo del Tfa dovrebbe arrivare i primi giorni di marzo, subito dopo la pubblicazione del bando ufficiale per il nuovo concorso della scuola e alla luce dell’approvazione del regolamento sulle nuove classi di concorso. Le nuove classi sono la A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A-57 Tecnica della danza classica; A-53 Storia della musica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-23 per l’insegnamento di Lingua italiana per studenti di lingua straniera; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione, oltre a due nuove classi di concorso su materie tecnico-pratiche. Il Tfa prevederà la frequenza obbligatoria, durerà un anno e l’abilitazione all’insegnamento sarà necessaria per la successiva partecipazione ai prossimi concorsi per docenti. I requisiti restano quelli di aver conseguito una laurea vecchio ordinamento e aver fatto esami necessari all’insegnamento; una laurea specialistica/magistrale riconosciuta e crediti necessari all’insegnamento; un diploma Isef valido per l’insegnamento per il Tfa di Scienze Motorie; titoli di studio non rientranti in quelli previsti dal d.m. 39/98 e 22/2005 ma ad essi equipollenti. Possono partecipare al prossimo Tfa anche i congelati Ssis in soprannumero e i docenti di ruolo o già in possesso di abilitazione per una classe di concorso diversa da quella che intendono conseguire.

Concorso Scuola 2016: E’ atteso per la fine di questa settimana il bando di partecipazione al concorso della scuola 2016 ma, secondo alcune indiscrezioni, potrebbero esserci ulteriori ritardi. Al momento, però, come detto, si tratta solo di indiscrezioni che non trovano conferme concrete. Il Miur ha precisato che saranno tre i bandi del prossimo concorso attesi, uno per la scuola primaria e per l'infanzia, uno per la scuola secondaria di I e II grado, e uno, nuovo, per il sostegno, per un totale di 63.712 posti disponibili, di cui 7.237 per la scuola dell'infanzia, 21.098 per la scuola primaria, 16.616 per la scuola secondaria di I grado e 18.255 per la scuola secondaria di II grado. Per quanto riguarda le prove, quella scritta si svolgerà ad aprile, prevederà otto domande, di cui due in lingue, e sarà computer based; mentre quella orale si terrà a luglio, e prevede la simulazione di unna lezione in classe e un colloquio, in modo da decidere le assunzioni entro l’avvio di anno scolastico il primo settembre. Da lunedì prossimo 29 febbraio, poi, si potrà iniziare a inoltrare le domande di iscrizioni al concorso direttamente sul sito del Miur.

Mobilità 2016: Sono state definite le nuove norme per la mobilità della scuola 2016 che avverrà in quattro fasi. Si parte dai trasferimenti all’interno della provincia dei docenti assunti entro il 2014-2015 e dei docenti neo assunti in fase 0 e A e la titolarità è la scuola; per arrivare ai trasferimenti interprovinciali dei docenti assunti entro il 2014-2015 in deroga al vincolo triennale e la titolarità è solo all’interno delle scuole del primo ambito indicato nella domanda, dal secondo ambito in poi sarà solo su ambito, e dei docenti assunti dal concorso 2012 nelle fasi B e C del piano straordinario, per cui la titolarità è nella provincia di assunzione su ambito; alla terza fase che interessa i docenti assunti da GAE nelle fasi B e C del piano straordinario che dovranno scegliere tutti ambiti territoriali (nazionali); all’ultima fase che riguarda i docenti di fase 0 e A (GAE o Concorso) e di fase B e C (concorso 2012) che, pur potendo avere la titolarità nella provincia di assunzione come stabilito dalle fasi precedenti, presentano la domanda per ambiti di altre province e la titolarità è solo su ambito. Le ultime spiegazioni hanno precisato che la mobilità territoriale e professionale per l’anno scolastico 2016-2017 sarà su tutti i posti vacanti e disponibili nell’organico dell’autonomia, che comprende l'organico di diritto e i posti per il potenziamento. Possono presentare domanda di trasferimento nell’ambito del comune di titolarità solo i docenti assunti entro l’anno scolastico 2014-15 che hanno una loro sede di titolarità e chiedono il trasferimento in altre scuole ubicate nello stesso comune di titolarità, compresi i docenti soprannumerari; tutti i docenti assunti entro l’anno scolastico 2014-2015 che chiedono di essere trasferiti in scuole in comuni diversi da quello di titolarità, ma appartenenti alla provincia di titolarità; i docenti che chiedono trasferimento da sostegno a posto comune o viceversa; i docenti neo-immessi in ruolo quest’anno scolastico 2015-2016 nelle fasi 0 e A che chiedono l’assegnazione della sede definitiva nella provincia di immissione in ruolo che, per loro, è provincia di titolarità. Per la richiesta di trasferimento provinciale nella classe di concorso o posto di titolarità non è previsto alcun vincolo temporale e ciò significa che un insegnante può chiedere e ottenere il trasferimento nella provincia di titolarità, per la stessa tipologia di posto, anche ogni anno senza nessun impedimento. Nessun vincolo nemmeno per la richiesta di trasferimento interprovinciale per l’anno scolastico 2016-2017.

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