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Pensioni prospettive e novità per tutti importanti con norma ufficiale coppie di fatto per novità mini pensioni,quota 100,quota 41

Le ultime notizie sugli equilibri nella maggioranza a sostegno dell'esecutivo sono destinate a influenzare le pensioni.




Quando si parla di pensioni e delle novità che potrebbero caratterizzarle occorre tenere ben presenti anche e ultime notizie che arrivano dalla politica. Gli equilibri sembrano destinati a cambiare con il il voto di fiducia sulle proposte relative alle coppie di fatto con conseguenze legislative sulle pensione. Si tratta di un disegno di legge che il premier vuol far passare, seppur depurato della parti più critiche, senza andare troppo per il sottile. Sì, perché già il 28 gennaio il ddl firmato dalla senatrice del Partito democratico Monica Cirinnà sulle unioni civili era arrivato nell'aula del Senato, senza relatore, perché in Commissione non era stata trovata alcuna intesa nella maggioranza.

Adesso la maggioranza c'è e i vincitori di questa battaglia sono due: il Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano e i senatori di Ala che fanno riferimento a Denis Verdini, sempre più in sintonia con l'esecutivo. Cosa significa? Che inizia a prende forma il partito della nazione e che la minoranza di sinistra del Partito democratico, combattiva sulle pensioni, viene messa sempre più in un angolo. Le conseguenze sotto il profilo delle pensioni sono presto dette. Le proposte più incisive ovvero quelle più impattanti sulle pensioni sono destinati a essere messe da parte. Se cambiamenti sulle pensioni ci saranno, andranno nel segno della moderazione e della gradualità.

Si prospetta dunque un cambiamento negli assetti della maggioranza che sostiene l'attuale esecutivo. Resta da capire se il Nuovo Centro Destra riuscirà a ritagliarsi uno spazio maggiore. E sotto questo punto di vista, una figura chiave per le pensioni è rappresentata da Maurizio Sacconi. In passato non sono mancate le aperture rispetto alle mini pensioni o alla sperimentazione di novità sulle pensioni, ma di fatto tutto è rimasto bloccato.

C'è un punto in particolare destinato ad avere ripercussioni sulle pensioni ed è quello relativo alla previsione dell'obbligo di mantenimento. Stando alle norme, in caso di separazione tra conviventi, il giudice può stabilire un diritto a ricevere gli alimenti per un periodo calcolato in proporzione alla durata della convivenza. Nella separazione da matrimonio, invece, la limitazione di tempo non c'è. Oggi il figlio di uno dei due partner della coppia di persone dello stesso genere, in caso di morte del genitore, erediterebbe tutto. Il ddl Cirinnà introduce per le unioni il regime successorio valido per il matrimonio, e quindi la metà dell'eredità andrebbe al partner dell'unione. Immutate le norme sulla pensione al superstite, con tutte le polemiche che sono seguite in merito all'innalzamento della spesa pubblica per previdenza. Le pensioni, insomma, rientrano sempre nel dibattito della politica.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il