BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità da Partito della Nazione si affiancano a novità mini pensioni, quota 100, quota 41 Fi, Udc, M5S, Lega

Cosa potrebbe cambiare per le pensioni con nuovo rimpasto e nuovo partito della nazione insieme alle proposte già avanzate dalle altre forze politiche




PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME lunedì OGGI (AGGIORNAMENTO ore 18:33): Il fronte pensioni è molto caldo e i sondaggi sono e saranno sempre più fondamentali su questo tema per tutte le prossime scadenze politiche. E non è un caso, dunque, che tutti le forze politiche stanno portando avanti i propri metodi e sistemi per le novità sulle pensioni che, però, ora sembrano essere affiancati da una una nuova realtà che dall'ultimo voto si è fatta concreta e tangibile come il partito della nazione.

Pd, Lega, Movimento 5S, Forza Italia, Udc ma anche nuovo Partito della Nazione: lo scenario politico italiano si allarga a comprendere nuovi protagonisti che potrebbero rivelarsi importante nella definizione di novità per le pensioni, così come gli ultimi cambiamenti in seno alla maggioranza, dopo le votazioni sulle coppie di fatto. Sembrano, infatti, entrati a far parte della maggioranza i verdiniani e sembra aver recuperato peso Ncd. Secondo le ultime notizie, il nuovo Partito della Nazione potrebbe dare nuova spinta alle novità per le pensioni, ponendosi in quella posizione di neutralità, tra centrosinistra e centrodestra, necessaria per sostenere le idee di cambiamento di tutti, comprese quelle sulle pensioni, su cui evidentemente manca una chiara e decisa convergenza di modifiche e soluzioni di lavoro da parte delle diverse forze politiche che solo a voce al momento si dicono pronte (opposizione comprese) a convegere sulle pensioni.

La ricerca di soluzioni condivise e necessarie, anche per le novità pensioni, potremmo dire che sono confermate anche dalle nomine dell’ultimo rimpasto dell’esecutivo che ha visto, per esempio, il sottosegretario dell’Economia promosso a viceministro dell’Economia, lui che ha sempre sostenuto l’effettiva esigenza di serie e decise novità sulle pensioni ma che negli ultimi giorni ha dichiarato come il tema non rientri ancora effettivamente tra le priorità dell’esecutivo, a causa della scarsa disponibilità di risorse economiche da poter impiegare. Importante e interessante anche la nomina del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, personalità particolarmente vicina al presidente dell’Istituto di Previdenza voluta dallo stesso premier, di cui chiaramente condivide e appoggia le misure dlle sue idee per le pensioni e relative novità.

Questo significa sostenere anche l’esecutivo, considerando che la novità per le pensioni dell’Istituto di Previdenza è stata organizzata d’accordo con l’esecutivo stesso. Probabilmente la situazione adesso dovrà assestarsi in maniera definitiva e solo dopo si potrà procedere a eventuali discussioni volte alla definizione di una soluzione condivisa tra tutti pensioni, a meno che, come il rimpasto lascerebbe presagire, non si arrivi ad un punto in cui il premier, come già fatto per Lavoro e Scuola, decida da solo il da farsi sulle novità per pensioni. Ma non per il momento.

Come fissato nella sua stessa agenda, infatti, le novità per pensioni dovrebbe essere definite solo l’anno prossimo. Ma c’è chi addirittura ipotizza che tutto possa slittare anche tra due anni, in coincidenza con l’attuazione della legge delega per il fondo per gli indigenti, e in vista delle prossime elezioni politiche, rappresentando, così, la mossa di una strategia dell’esecutivo volta a conquistare nuovi consensi visto l'importanza nei sondaggi stessi fatti tra gli elettorsi delle novità per le pensioni, un punto sui la maggior parte degli italiani è rimasta scontenta.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il