BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Partita Iva 2016 minimi, nuovo regime forfettario, ordinario: tasse, contributi, finanziamenti. Novità della settimana

Le partite Iva in quanto esercenti attività economica, sono equiparati alle Pmi per l'accesso ai fondi strutturali europei.




Non c'è nessuna novità sul fronte delle partite Iva 2016 ordinaria e forfettaria, dal decreto milleproroghe. Eppure lo scorso anno aveva rappresentato un passaggio chiave per l'ormai ex regime dei minimi. Per chi avvia una start up rimane la possibilità di sfruttare la tassazione ridotta al 5% per i primi 5 anni. Per quanto riguarda gli autonomi iscritti alla gestione separata Inps, l'aliquota contributiva rimane ferma al 27% per altri 12 mesi. Infine, i professionisti a regime ordinario che devono versare l'Irap possono sfruttare l'aumento delle deduzioni forfettarie.

Diventa invece sempre più chiara quella norma della manovra che stabilisce come i Piani operativi POR e PON del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), rientranti nella programmazione dei fondi strutturali europei 2014/2020, si intendano estesi anche ai liberi professionisti, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, ed espressamente individuati, dalle Linee d'azione per le libere professioni del Piano d'azione imprenditorialità 2020, come destinatari a tutti gli effetti dei fondi europei stanziati fino al 2020, sia diretti che erogati tramite Stati e regioni.

Confermato il super bonus del 140% per lavori su beni in leasing. Da quest'anno, infatti, in base a quanto indicato nella manovra approvata sul finire dell'anno, anche comodato e noleggio consentono il beneficio per spese incrementative. Qual è la classificazione delle spese di manutenzione su beni di terzi, perché in locazione, in leasing, in comodato o a noleggio? Per quanto riguarda Iscrizione in bilancio, deduzione civilistica, deduzione fiscale, rimborso Iva e maxi-ammortamento del 140%, le spese ordinarie sono rispettivamente conto economico, nell'anno, tutto nell'anno perché non è applicabile il limite del 5% dei beni materiali, pari a zero e non applicabili.

In merito alle spese straordinarie con "autonoma funzionalità" e separabili dai beni in cui sono installate sono rispettivamente immobilizzazioni materiali nella specifica voce di appartenenza, In base alla "loro residua possibilità di utilizzazione", con l'ammortamento in base alle aliquote previste dal decreto ministeriale del 31 dicembre 1988 e da tenere in conto negli ultimi due casi. Infine per le spese straordinarie senza "autonoma funzionalità" o non separabili, sono rispettivamente altre immobilizzazioni immateriali, nel "periodo minore tra quello di utilità futura" e "quello residuo" del contratto, con l'ammortamento, in base alla "quota imputabile" nel bilancio civilistico e da non tenere in conto negli ultimi due casi.

I migliori Prestiti personali senza busta paga e finanziamenti DICEMBRE 2016. In questo articolo proponiamo i migliori finanziamenti senza bisogno di presentare la busta paga e senza garanzie, ma anche prestiti personali, finanziamenti per attività e liberi professionisti con bassi tassi d'interesse.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il