BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Certificazione Unica 2016: istruzioni, come scaricare con Pin, ritardi e proroga invio 7 Marzo. Novità questa settimana

Le questioni delle proroghe della Certificazione Unica 2016 e del del modello 730 precompilato viaggiano di pari passo.




Alla ricerca della proroga della Certificazione Unica 2016. Gli appelli lanciati nel corso della settimana da Caf e commercialisti sono caduti nel vuoto. Anche se potrebbe arrivare uno slittamento last minute, per ora le date da rispettare sono quelle del 28 febbraio 2016 per il rilascio al contribuente e del 7 marzo 2016 per l'invio all'Agenzia delle entrate per la predisposizione del modello 730 precompilato. A tal proposito non sono passate con il Milleproroghe le richieste di rinvio strutturale delle scadenze dello stesso 730 precompilato.

Naturalmente quando si ha a che fare con la Certificazione Unica 2016 occorre prestare attenzione alle istruzioni per il datore di lavoro, ente pensionistico o altro sostituto d'imposta nella fase di compilazione dei dati previdenziali e assistenziali. Per quanto riguarda i dati relativi alle contribuzioni dovute all'Inps per i lavoratori dipendenti, il dato normativo somme e valori percepiti non esaurisce la nozione di retribuzione imponibile ai fini contributivi, specificata quest'ultima, fa notare l'Agenzia delle entrate, attraverso il concetto di redditi maturati nel periodo di riferimento. In altri termini, tale nozione non comprende solo quanto percepito dal lavoratore, ma comprende, anche se non corrisposti, somme e valori dovuti per legge, regolamento, contratto collettivo o individuale. Questa conseguenza deriva dal principio che si determina al sorgere del rapporto di lavoro.

Si fa presente che l'imponibile riferito al 2015 dovrà essere rettificato degli importi pagati o recuperati nel mese di gennaio 2015 ma riferiti a dicembre 2014 (tali importi avranno, infatti, rettificato le certificazioni e le dichiarazioni del 2014); degli importi pagati o recuperati nel mese di gennaio 2016 ma riferiti a dicembre 2015. Il quadro dei dati previdenziali deve essere compilato anche nei casi particolari di contribuzione aggiuntiva versata dagli organismi sindacali; di contribuzione correlata versata per il periodo di corresponsione dell'assegno straordinario per il sostegno del reddito (esuberi aziende del credito, credito cooperativo, assicurazioni, tributi erariali, società Gruppo Poste, società Gruppo Ferrovie dello Stato); della contribuzione per gli amministratori locali.

Per gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato l'obbligo della certificazione dei dati previdenziali e assistenziali viene assolto dall'Inps in base ai dati comunicati dal datore di lavoro tramite le dichiarazioni trimestrali della manodopera occupata. Il datore di lavoro è quindi esentato dal certificare i dati previdenziali e assistenziali già dichiarati e che saranno certificati dall'Inps.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il