BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mobilità 2016, Concorso Scuola, Classi di Concorso 2016: cambiamenti per tutti ancora realizzabili comprese requisiti iscrizioni

Ultime novità e chiarimenti su concorso scuola dopo pubblicazione bando concorsone della scuola e provvedimento per la mobilità




Nonostante la pubblicazione dei bandi ufficiali per il concorsone della scuola 2016, mancano ancora i chiarimenti sulla confusione venutasi a creare per le nuove cassi di concorso e relativi esami. In particolare,   bisogna correggere il problema per le classi di concorso A23 e A25. Mancano, però, ufficialità di tempi di soluzione in merito. Intanto, dopo i primi incontri tra Miur e sindacati sul provvedimento della mobilità sulla scuola per l’anno scolastico 2016-2017, ora sul tavolo dell'Ufficio Centrale Bilancio e che passerà alla Funzione Pubblica.

La pubblicazione dell'Ordinanza Ministeriale è attesa entro il 20 marzo e dovrebbe prevedere le scadenze di presentazione delle domande di mobilità del personale docente di Fase A per trasferimento e mobilità professionale provinciale, per cui le preferenze saranno in numero non superiore a 20 per le scuole dell'infanzia e primarie ed a 15 per le scuole secondarie di I e II grado e le cui scadenze saranno presumibilmente per fine aprile; le domande di mobilità del personale docente di Fase B, C e D che si potranno presentare a maggio 2016, e che riguardano il trasferimento provinciale su ambiti; e di mobilità professionale interprovinciali fasi B e D, per cui si potranno esprimere fino a 100 preferenze tra ambiti e province.

In tal caso i sindacati hanno chiesto di dare agli interessati la possibilità di scegliere indistintamente ambiti o province senza alcun vincolo numerico. Per quanto riguarda le scadenze delle domande di  trasferimenti e mobilità professionale provinciale di fase A, si possono presentare entro il 20 giugno 2016; per trasferimento provinciale assunti da concorso (fasi B e C Legge 107 2015) e trasferimento e mobilità professionale interprovinciali fasi B, C e D che per scuola primaria e scuola dell'infanzia si possono presentare entro l'11 luglio 2016, per la scuola secondaria di primo grado entro il 20 luglio 2016, per la scuola secondaria di secondo grado entro il 30 luglio 2016.

Le domande dovranno essere presentate in modalità online attraverso il portale Polis-Istanze online. Passando alle novità relative al nuovo concorsone della scuola, da oggi, lunedì 29 febbraio, e fino al prossimo 30 marzo, sarà possibile inviare domanda di iscrizione direttamente online sul sito del Miur, http://www.istruzione.it/. Le domande potranno essere inviate online tutti i giorni dalle 8 alle 14 del prossimo 30 marzo. Nella domanda online, l'aspirante docente dovrà riportare: regione e insegnamenti richiesti; titoli di accesso, cioè abilitazione o specializzazione in caso di sostegno, altri titoli valutabili in aggiunta al titolo di accesso, titoli di preferenza, titoli di riserva, e altre dichiarazioni. Il Miur ha anche istituito un numero telefonico, 080.9267603, di assistenza. Mancano ancora le date esatte di svolgimento delle prove, che dovrebbero essere ufficialmente comunicate dal 12 aprile: dovrebbe essere in programma a fine aprile la prova scritta e a luglio la prova orale.

La prova scritta si svolgerà esclusivamente al Pc e gli aspiranti docenti dovranno rispondere a otto domande e due saranno in lingua straniera, e durerà due ore e mezza, mentre la prova orale si svolgerà in 45 minuti e sarà divisa in due fasi: simulazione di una lezione in classe e colloquio finale dinanzi alla commissione.  Per il sostegno, la prova orale dovrà accertare le competenze del candidato nelle attività di sostegno all'alunno con disabilità nell’apprendimento della lezione e di trasmissione e di progettazione didattica con riferimento alle diverse tipologie di sostegno, anche mediante l'impiego delle tecnologie normalmente in uso presso le scuole.

Sarebbero, tuttavia, in arrivo, come annunciato dall’Anief una valanga di ricorsi da parte dei docenti precari non abilitati e dei docenti di ruolo esclusi dalla partecipazione al concorsone. Il presidente dell’Anief Pacifico ha infatti detto che appena saranno ufficializzate le esclusioni, tutti i candidati esclusi, in possesso dei titoli di studio, anche se non abilitati o già di ruolo, potranno impugnare il bando che li tiene fuori dal concorsone per l’immissione in ruolo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il