BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Certificazione Unica 2016: proroga richiesta per invio scadenza telematica 7 Marzo 2016. Le motivazioni

Non è stata ancora scritta la parola fine alla preoccupante vicenda della proroga della Certificazione Unica 2016.




(AGGIORNAMENTO novità e ultime notizie certificazione unica 2016 oggi martedì 2 Marzo 2016)

C'è la scadenza dell'8 marzo 2016 a tenere sulla corda Caf e commercialisti alle prese con la Certificazione Unica 2016. Tra i soliti problemi di aggiornamento software, le tante novità introdotte quest'anno, con tanto di istruzioni e dettagli parzialmente rivisti, la sovrapposizione con altra scadenze fiscali, si avverte il bisogno di uno spostamento dei tempi di consegna telematica. Ma fino a questo momento, tutte le richieste formulate all'Agenzia delle entrate e al Ministero dell'Economia sono cadute nel vuoto. Fino a che punto questa rigidità si rifletterà nel corretto lavoro dei professionisti e degli esperti del settore, si saprà solo nel giorno successivo a quello di scadenza.

Capitolo istruzioni, nell'ipotesi in cui il sostituto d'imposta intenda prima della scadenza del termine di presentazione annullare una certificazione già presentata, deve compilare una nuova certificazione, riempiendo la parte relativa ai dati anagrafici del contribuente, barrando la casella Annullamento posta nel frontespizio. Già, perché il frontespizio si compone dei riquadri tipo di comunicazione, dati relativi al sostituto, dati relativi al rappresentante firmatario della comunicazione, firma della comunicazione e impegno alla presentazione telematica. In contemporanea, se il sostituto d'imposta vuole, sempre prima della scadenza del termine di presentazione, sostituire una certificazione già presentata, deve compilare una nuova certificazione comprensiva delle modifiche, barrando la casella Sostituzione posta nel frontespizio.

In ogni caso, sia che si proceda alla sostituzione e sia all'annullamento di una certificazione già trasmessa, è necessario predisporre una nuova Comunicazione contenente solo le sole certificazioni da annullare o da sostituire. Per cui, nel medesimo invio non potranno essere presenti Certificazioni Uniche ordinarie e Certificazioni Uniche da sostituire o annullare. Il dichiarante deve comunque indicare il codice fiscale, il cognome e nome ovvero la denominazione o ragione sociale risultante dall'atto costitutivo o, in mancanza di quest'ultimo, quella effettivamente utilizzata, indicandola senza abbreviazioni.

Da parte loro, le pubbliche amministrazioni devono indicare la denominazione con la quale sono contraddistinte dalle disposizioni che le regolano. Se qualche dato indicato nel certificato di attribuzione del codice fiscale è errato, il sostituto deve recarsi presso un qualsiasi ufficio locale dell'Agenzia delle entrate, per ottenere la variazione dello stesso. Fino a quando la variazione non è stata effettuata, il contribuente deve utilizzare il codice fiscale che gli è stato attribuito.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il