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Pensioni novità e priorità sembrano più lontane con riforma pensioni strutturale e quota 100, mini pensioni: ultime oggi mercoledì

I cambiamenti per le pensioni ancora in secondo piano per quest’anno; cresce ancora il lavoro in nero e novità sanzioni Sistri: le ultime notizie dell’esecutivo Renzi ad oggi




PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME mercoledì OGGI (AGGIORNAMENTO ore 11:50): E' un periodo sicuramene intenso per le pensioni e le relative novità che vi potrebbero essere tanto attese, ma anche tanto smentite e posticipate. E ancora una volta, dalle ultime notizie e ultimissime, sembra che la strategia dell'esecutivo sia negativa non solo per tutti i sistemi per uscire prima come quota 100, mini pensioni ma per tutti i cambiamenti anche quelli minimi promessi. Sembra una scena già vista.

Continuano ad essere sempre tante e diverse le ultime notizie sulle novità per le pensioni ma non solo. Mentre, infatti, il dibattito previdenziale è ancora apertissimo, sembra che l’esecutivo punterà innanzitutto alla riduzione del cuneo fiscale. Gli ultimi dati, invece, riferiscono di lavori in nero che ancora persistono nonostante le novità sul lavoro approvate. Vediamo cosa è cambiato e cosa sta cambiando.

Pensioni quota 100, mini pensioni: Mentre il dibattito previdenziale è sempre più aperto, tra le novità per le pensioni da attuare e le proposte avanzate, le ultime notizie sembrano ancora una volta negative, pronte a rimettere in discussione la priorità dell’approvazione di novità per le pensioni a favore di un nuovo piano di taglio delle tasse, che poi tanto nuovo non è, considerando che sin da mesi nell’agenda di lavoro del premier il 2016 era stato fissato con l’anno delle tasse e il 2017 quello per le pensioni, cosa che effettivamente inizia a definirsi in tal senso. Mentre, infatti, in questi ultimissimi giorni a farla da padrone è stata l’ipotesi di riduzione del cuneo fiscale, con abbassamento di Ires e Irpef e congelamento dell’Iva almeno per tre anni, fino al 2019, le novità per le pensioni, come lasciato intendere dal ministro del Lavoro, potrebbero essere definite nella prossima Manovra, entrando così in vigore proprio in quel 2017 fissato dal premier. Anche se è possibile che, se si decida di lavorare con una legge delega, le novità per le pensioni concrete possano anche slittare a due anni, considerando il tempo che servirebbe tra approvazione ed entrata in vigore delle misure della legge delega. E al vaglio comunque restano i piani di uscita anticipata, da quota 100 a mini pensione, quota 41, uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni, ma anche l’esigenza di cancellare le ricongiunzioni onerose e dell’introduzione dell’assegno universale che, si spera, essendo l’unica misura che riesce a mettere tutti d’accordo, possa essere approvato anche prima.   

Riforma glisofato: Probabilmente cancerogeno: così è stato definito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità il glifosato, diserbante particolarmente usato e ritrovato in diverse specie di frutta e verdure. Considerando il glifosato è il componente principale di almeno l’80% degli erbicidi in commercio nel nostro Paese e nonostante sia considerato cancerogeno, visto che lo scorso dicembre è scaduta l'autorizzazione al suo impiego, a giorni la Commissione europea dovrà decidere se rinnovarla per altri 15 anni. La proposta sarà votata dalla commissione permanente del Paff (comitato per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi) e tutti gli Stati membri, ad eccezione della Svezia, secondo le indiscrezioni, ne sarebbero a favore. Ma in Italia circa 32 associazioni, comprese Greenpeace, Wwf, Fai, Legambiente, hanno chiesto di bandirlo e rimuovere il prodotto da tutti ‘i disciplinari di produzione che lo contengono e di escludere le aziende che ne fanno uso da qualsiasi premio nell’ambito dei Programmi regionali per lo sviluppo rurale (Psr)’.

Cresce nero economia: Nonostante le nuove norme sul lavoro approvate dall’esecutivo Renzi volto ad incentivare l’occupazione, soprattutto giovanile, con sgravi fiscali e contributivi, e che avrebbero portato, secondo quanto confermato dai numeri, da un aumento di contratti stipulai a tempo indeterminato., sono impietosi gli ultimi dati sul lavoro nero nel nostro Paese. Secondo la Cgia di Mestre, il lavoro sommerso è aumentato di 4,85 miliardi, arrivando a toccare i 207,3 miliardi (pari al 12,9%del Pil) e quella al netto dell’economia non osservata è diminuita di 36,8 miliardi di euro, scendendo sotto quota 1.400 miliardi di euro. I tecnici hanno stimato in quasi 211 miliardi di euro il valore creato dal lavoro in nero, una cifra altissima di evasione che va chiaramente a pesare sul carico fiscale che invece i cittadini onesti sono costretti ad osservare.

Riforma Sistri: Via libera alla riduzione del 50% delle sanzioni amministrative pecuniarie per omessa iscrizione al sistema di tracciamento telematico dei rifiuti Sistri e mancato pagamento del relativo contributo. La legge dispone di una riduzione delle sanzioni ma solo fino al 31 dicembre 2016. In particolare, sono stati prorogati di un anno, cioè fino al 31 dicembre 2016, rispettivamente il periodo di applicazione degli adempimenti e degli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti l’arrivo del Sistri e la riduzione delle dette sanzioni che non sarà valida una volta avviato a regime il nuovo sistema di tracciabilità.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il