BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Riforma pensioni 2016 ultime notizie da Confidustria, Vincenzo Boccia pronto ad appoggiare la causa

Quali sono i prossimi cambiamenti per le pensioni con elezione Boccia nuovo presidente di Confindustria e idee modifiche




Il panorama delle discussioni sulle novità per le pensioni potrebbe allargarsi a comprendere ulteriori protagonisti che, in realtà, hanno fatto già la loro comparsa nel corso di questi ultimi mesi, vale a dire le associazioni degli industriali. Le ultime notizie che riportano la nomina di Vincenzo Boccia tra i candidati per il nuovo presidente di Confindustria, alla successione di Giorgio Squinzi, aprono a ulteriori possibili spiragli di positive novità per le pensioni.

Boccia, infatti, è stato indicato come la scelta dei Giovani per la presidenza di Confindustria, riuscendo ben a riunire nella sua personalità ‘visione innovativa e concreta, capace di sintetizzare in modo efficace gli interessi di grandi, medie e piccole imprese e di dare centralità allo sviluppo del nostro patrimonio manifatturiero e competitività al sistema dei servizi’. Boccia, dunque, particolarmente sostenuto Confindustria giovani e dal suo presidente Marco Gay, sostiene l’approvazione di modifiche pensionistiche volte ad anticipare l’uscita dal lavoro per tutti. D’altra parte non si stratta di una posizione nuova per Confidustria.

Già lo scorso anno Squinzi aveva detto di essere a favore dell’approvazione di novità per le pensioni, soprattutto in vista di una revisione dei requisiti di uscita e nell’ottica di un rilancio del lavoro giovanile, che si sarebbe tradotto in maggiore produttività e competitività per le imprese stesse. Poi un lieve passo indietro, quando il premier aveva parlato di un taglio delle tasse per famiglie e imprese. Ma ora sembra che tutto stia tornando come in origine: Confindustria dalla parte di cambiamenti per le pensioni. L’appoggio a Boccia dai giovani industriali potrebbe rivelarsi strategico proprio per la definizione di cambiamenti per le pensioni, considerando che sempre sostengono la necessità di rivedere l’attuale legge che ha bloccato il percorso del ricambio generazionale a lavoro, ponendosi come un forte ostacolo per i giovani stessi.

Sono comunque quattro i candidati alla successione di Squinzi: Alberto Vacchi, Vincenzo Boccia, Aurelio Regina, e Marco Bonometti. Il prossimo 17 marzo, dopo la presentazione ufficiale delle candidatura, ogni candidato dovrà illustrare il proprio programma, che certamente non prescinderà dai temi di pensioni, rilancio dell’economia e lavoro, davanti al Consiglio generale e le votazioni si terranno il 31 marzo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il