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Taglio Tasse Ires, Irpef 2016-2017 Governo Renzi finanziato con tagli agevolazioni e detrazioni per dare stipendi più alti

Piano di taglio delle tasse con detrazioni di agevolazioni fiscali ma cambiamenti per le pensioni ancora rimandati al prossimo anno: cosa aspettarsi nel breve periodo




Il tema delle novità per le pensioni dovrebbe essere affrontato nella prossima Manovra e si tratta di ultime notizie confermate dalle recenti affermazioni del neo sottosegretario alla presidenza del Consiglio Nanninici. Secondo quanto dichiarato da lui stesso, infatti, se i tempi, come detto anche dal premier, con la precedente Manovra non erano maturi per mettere a punto novità per le pensioni, con la prossima la situazione dovrebbe cambiare. E non solo: Nannicini ha anche detto che se si saranno le condizioni ideali, sarà anticipato il taglio dell’Irpef al prossimo anno, confermando anche il piano del premier di riduzione delle tasse.

Dopo l’erogazione del bonus di 80 euro ai dipendenti statali entro determinate soglie di reddito, Nannicini ha chiaramente spiegato che al momento sono in fase di elaborazione diverse simulazioni per tagliare Irpef e Ires per il ceto medio, attraverso una riduzione di agevolazioni e detrazioni fiscali, fissando un tetto unico, un limite annuo, per le loro richieste. E’ un tema, quello delle revisioni di detrazioni e agevolazioni, da sempre sul tavolo dell’esecutivo e che era stato tirato in ballo anche per la realizzazione di novità per le pensioni. Ma al momento tutto è ancora piuttosto vago.

La certezza è che il nuovo impegno di riduzione delle tasse e conseguente aumenti degli stipendi potrebbe fare slittare ancora una volta la realizzazione di novità per le pensioni, rimandandole all’anno prossimo, nonostante si facciano sempre più insistenti le richieste di una loro approvazione in tempi brevi. Si tratterebbe, infatti, al pari del piano di taglio delle tasse, di provvedimenti che non solo apporterebbero flessibilità per le uscite dall’occupazione, ma che rilancerebbero anche l’occupazione giovanile dando nuova spinta a competitività e produttività.

Si tratta, però, ancora una volta di questioni di priorità: è vero, infatti, che approvare concrete novità per le pensioni potrebbe essere vantaggioso, sia in termini occupazionali che in termini di risparmi sul lungo periodo, ma è vero anche che la riduzione delle tasse e gli aumenti per gli stipendi sarebbero accolti dai cittadini con pari entusiasmo, e probabilmente l’esecutivo si sta prefissando un percorso di cambiamenti a tappe per soddisfare tutti e questo percorso parte dalle novità per le tasse quest’anno per arrivare alle novità per le pensioni il prossimo.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il