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Certificazione Unica 2016: proroga sarebbe contro un principio de facto Inps e Agenzia Entrata dell'invio telematico 7 marzo

Ancora aperta tra Centri di assistenza fiscale e dei commercialisti la questione della proroga della Certificazione Unica 2016.




Continua a essere ben presente nell'agenda di tutti i Centri di assistenza fiscale e dei commercialisti la data del 7 marzo 2016, quale ultimo giorno utile per la trasmissione via web della Certificazione Unica 2016 attestante i redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e quelli diversi. La giornata di ieri, invece, era quella del rilascio agli stessi contribuenti. Un'eventuale e per nulla scontata andrebbe contro la proroga di un principio de facto. Non tutti hanno presumibilmente inviato la CU 2016 e, nel caso di ritardi, possono comunque "nascondersi" dietro all'inaffidabilità dei tempi postali. Ecco allora che concedere un supplemento di tempo rispetto alla scadenza del 7 marzo significherebbe acconsentire al ritardo.

Dal punto di vista procedurale, il contribuente che nell'anno ha posseduto soltanto redditi di lavoro dipendente attestati nella Certificazione Unica è esonerato dalla presentazione all'Agenzia delle entrate della dichiarazione dei redditi se sono state effettuate le operazioni di conguaglio. Alle stesse condizioni è esonerato dall'obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi il titolare soltanto di più trattamenti pensionistici per i quali sono applicabili le disposizioni sul casellario delle pensioni. Il contribuente esonerato può comunque presentare la dichiarazione dei redditi se nell'anno ha sostenuto oneri diversi da quelli attestati nella certificazione che intende portare in deduzione dal reddito o in detrazione dall'imposta.

Per quanto riguarda la compilazione, l'Agenzia delle entrate fa presente che i titolari della certificazione devono comunque presentare il quadro RM del modello Unico 2016 Persone fisiche se hanno percepito nel 2015 redditi di capitale di fonte estera sui quali non siano state applicate le ritenute a titolo d'imposta nei casi previsti dalla normativa italiana, oppure interessi, premi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari, pubblici e privati; se hanno percepito nel 2015 indennità di fine rapporto da soggetti che non rivestono la qualifica di sostituto d'imposta.

E ancora: il quadro RT del modello Unico 2016 Persone fisiche se nel 2015 hanno realizzato minusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate; se nel 2015 hanno realizzato plusvalenze o minusvalenze derivanti da partecipazioni non qualificate ovvero intendono effettuare compensazioni; se nel 2015 hanno realizzato altri redditi diversi di natura finanziaria per determinare e versare l'imposta sostitutiva dovuta.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il