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Certificazione Unica e 730 precompilato: calendario ufficiale pubblicato, ma prororga richiesta ancora per entrambi

L'Agenzia delle entrate sembra confermare la data del 7 marzo come ultimo giorno per l'invio della Certificazione Unica 2016.




Non ci sono notizie confortanti dall'Agenzia delle entrate sul fronte della proroga della Certificazione Unica 2016. Il calendario delle scadenze fiscali non presenta infatti alcuna modifica e la data del 7 marzo viene indicata come ultimo giorno utile per la trasmissione all'Agenzia delle entrate delle Certificazioni Uniche contenente i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi corrisposti nel 2015. L'operazione va eseguita solo per via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato.

Entro la stessa giornata occorre presentare il modello "Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai 730-4 resi disponibili dall'Agenzia delle Entrate", per ricevere i risultati contabili delle dichiarazioni dei propri amministrati. A ogni modo, le categorie di contribuenti coinvolti sono imprenditori artigiani e commercianti, agenti e rappresentanti di commercio; lavoratori autonomi, professionisti titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali; società di persone, società semplici, Snc, Sas, Studi Associati; società di capitali ed enti commerciali, SpA, Srl, Soc. Cooperative, Sapa, Enti pubblici e privati diversi dalle società; istituti di credito, Sim, altri intermediari finanziari, società fiduciarie; enti che non svolgono attività commerciali; organi e amministrazioni dello Stato.

I dati contenuti nella certificazione riguardano i redditi corrisposti nell'anno indicato nell'apposito spazio previsto nello schema, le relative ritenute operate, le detrazioni effettuate, i dati previdenziali ed assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta nonché l'importo dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore versati o dovuti allo stesso ente previdenziale.

In ogni caso, la dichiarazione dei redditi deve essere presentata se nell'importo delle detrazioni della certificazione sono comprese detrazioni alle quali il contribuente non ha più diritto e che devono essere restituite. Ad esempio quando sono state attribuite detrazioni per familiari a carico che hanno superato il limite reddituale previsto per essere considerati tali. Se il contribuente, oltre ai redditi attestati dalla certificazione, ha posseduto altri redditi, come stipendi, pensioni, indennità, redditi di terreni e fabbricati, propri o dei figli minori a loro imputabili per usufrutto legale, deve verificare se sussistono le condizioni per l'esonero dalla presentazione della dichiarazione.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il