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Riforma pensioni attese, novità, verità come per riforma pubblica amministrazione, Canone Rai bolletta, Riforma p.iva del mese

Le questioni ancora aperte dell’esecutivo e che in questo mese potrebbero trovare definizioni: quali sono e cosa prevedono




Cosa ci si attende in questo mese per i temi cruciali ancora aperti al vaglio dell’esecutivo. Ancora in discussione diversi provvedimenti in fase di cambiamento.

Pensioni: Si è aperto un nuovo mese che si preannuncia ricco di appuntamenti che potrebbero rivelarsi importanti per la definizione di novità per le pensioni. Dopo il nuovo via all’iter della legge delega sul fondo indigenti, le attese crescono, come confermano le ultime notizie, per prossima riunione della Bce, in programma per il 10 marzo, e da cui si potrà capire quali saranno le prossime mosse del presidente Draghi e se, nella revisione di tassi e andamento dell’economia, ci possano essere spiragli ancora possibili in cui rimettersi a lavoro concretamente sulle novità pensioni.

Altro appuntamento cruciale potrebbe essere la prossima elezione del presidente di Confindustria, che i giovani imprenditori hanno indicato nella figura di Vincenzo Boccia. Se fosse confermato lui alla guida dell’associazione degli imprenditori certamente si avrebbero nuove spinte all’attuazione di novità per le pensioni, considerando che se ne è sempre detto favorevole, soprattutto pensando a modifiche pensionistiche collegate all’occupazione. E del resto, rilanciare su piani di uscita anticipata, porterebbe le stesse imprese a godere di una maggiore produttività e competitività date dall’impiego di una forza lavoro giovane.

Proseguiranno, inoltre, in questo mese gli incontri del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio, si continuerà a discutere di quelle proposte di modifica come quota 100, quota 41, uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni che ormai da mesi sono al vaglio dell’esecutivo. Ma questo mese di marzo è anche il mese in cui si inizierà a mettere mano al nuovo Def, Documento di Economia e Finanza, che dovrebbe essere presentato entro fine aprile e che, come noto, definisce i fondi da impiegare per le varie misure da inserire nella prossima Manovra, novità per pensioni comprese, considerando i recenti annuncia da parte di esponenti dell’esecutivo, compreso il ministro del Lavoro, che hanno parlato di novità per le pensioni da inserire nella prossima Manovra, per poi essere attuate il prossimo anno, o anche tra due se si decidesse di lavorare con una legge collegata.

Riforma Partite Iva: Dopo l’entrata in vigore del nuovo regime fiscale agevolato, a partire dallo scorso gennaio, è partito in Senato l’iter di discussione del disegno di legge del cosiddetto Jobs Act per gli autonomi, con nuove misure di tutela per i lavoratori autonomi. Il provvedimento è diviso in due sezioni: la tutela del lavoro autonomo, e la promozione del lavoro agile, per sostenerne la produttività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Le misure prevedono incentivi economici e premi produttività per il lavoro agile, cioè per coloro che lavorano da casa che possono contribuire ad aumentare la produttività dell'azienda. Previste, tra le altre misure, poi: per chi lavora da casa un trattamento economico non inferiore a quello dei lavoratori dipendenti della stessa azienda, a parità di mansioni svolte; l’assicurazione sugli infortuni; tutele per pagamenti entro il limite di 60 giorni; possibilità di dedurre tutte le spese di formazione, aggiornamento professionale o iscrizione a convegni o congressi dall’imponibile fino a 10 mila euro l’anno, che scendono a 5 mila per le spese per certificazioni professionali; erogazione dell’assegno di maternità per 5 mesi non più vincolato alla sospensione dell’attività lavorativa, ma da erogare anche se la lavoratrice autonoma decide di continuare a lavorare fino a quando le è possibile; congedi parentali più lunghi.

Canone Rai: Definite le nuove modalità di pagamento del Canone Rai da quest’anno, che sarà cioè inserito in bolletta elettrica e costerà 100 euro da dividere in dieci rate mensili, anche se quest’anno la prima rata sarà maxi, da 70 euro, inserita nella bolletta di luglio, si attende ancora il provvedimento ufficiale da parte dell’Agenzia delle Entrate per la definizione delle modalità per l’invio dell’autocertificazione sul mancato possesso della tv. Per non pagare il Canone Rai, infatti, perchè non si possiede una tv, bisogna inviare una dichiarazione alla Direzione provinciale I di Torino- Ufficio territoriale- Sportello S.A.T ma mancano, appunto, ancora le modalità di presentazione di tale dichiarazione. Si attende anche, però, il decreto del Ministero dello Sviluppo sulla definizione dei dettagli del nuovo pagamento del Canone Rai, soprattutto in relazione ai contratti, e quindi alle bollette, di fornitura elettrica.

Riforma Pubblica Amministrazione: I primi decreti attuativi approvati della riforma della P.A. che contengono, tra gli altri, revisione delle società partecipate, norme per i licenziamenti degli assenteisti, accorpamento del Corpo dei Forestali nell'arma dei Carabinieri, revisione dei procedimenti amministrativi sono arrivati in Parlamento e si continuerà a lavorare nelle prossime settimane anche per sciogliere il nodo del contratto degli statali, per cui bisognerebbe aumentare il fondo stanziato dall’esecutivo di 300milioni di euro, e dopo che il ministro della Madia ha firmato l’atto di indirizzo all’Aran per chiudere la partita dei comparti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il