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Certificazione Unica 2016: ancora nuove indicazioni e precisazioni circolare lavoro INPS e Agenzia Entrate. Proroga servirebbe

Ci sono diverse ragioni per cui la trasmissione della Certificazione Unica è sempre più indispensabile.




Con la scadenza del 7 marzo 2016 alle porte per la trasmissione della Certificazione Unica, l'attenzione continua a rimanere alta. Non sono spente le voci di chi chiede e crede una proroga, alimentate da nuovi chiarimenti, circolari, precisazioni e modelli da seguire per la corretta compilazione, solo adesso messi a disposizione di Caf e commercialisti ovvero dei sostituti d'imposta alle prese con la chiusura delle operazioni. Va da sé che se anche nella settimana dell'invio via web all'Agenzia delle entrate arrivano nuovi dettagli, lo spostamento dei tempi diventa un'esigenza non più rinviabile. A ogni modo, per ora non arrivano segnali incoraggianti per i Centri di assistenza fiscale.

Lunedì scorso l'Inps ha quindi messo a disposizione il modello di Certificazione Unica 2016, necessario per la presentazione della dichiarazione dei redditi. Per ottenerlo e per ricevere ulteriori informazioni, occorre accedere al servizio online dalla homepage del sito, seguendo il percorso Accedi ai servizi > Per tipologia di utente > Cittadino > Certificazione Unica 2016. A quel punto è possibile visualizzare e stampare il modello, ma sempre, si sottolinea, se si+ in possesso del Pin. Chi non ce l'ha può richiederlo online sul sito istituzionale seguendo il percorso sezione Servizi > Pin online; via telefono al numero 803164 gratuito da rete fissa o a pagamento dal cellulare al numero 06-164164; di persona presso le sedi Inps.

Ciascun contribuente, si fa presente, può utilizzare una scheda unica per la scelta della destinazione dell'8, del 5 e del 2 per mille dell'Irpef. Più precisamente può scegliere se dirottare l'otto per mille del gettito Irpef allo Stato oppure a una istituzione religiosa; il cinque per mille della propria Irpef a determinate finalità; il due per mille della propria Irpef in favore di un partito politico; il due per mille della propria Irpef in favore di una associazione culturale. Le scelte della destinazione non sono alternative fra loro e possono pertanto essere tutte espresse. Si fa presente che qualunque sia la casella barrate, non sono da mettere in conto maggiori imposte.

I contribuenti esentati dalla presentazione della dichiarazione esprimono la scelta utilizzando l'apposita scheda, inclusa alla certificazione, che il sostituto d'imposta è tenuto a rilasciare compilata nella parte relativa al periodo d'imposta nonché ai dati del sostituto e del contribuente. Il tutto mentre la data del 7 marzo per la trasmissione della Certificazione Unica è ormai alle porte.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il