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Pensioni sabato oggi 5 marzo novità e prospettive regioni, prossime riunioni pensioni anticipate, flessibili, ricongiunzioni

Dopo i primi cambiamenti dalla Regioni cosa potremmo aspettarci dai prossimi incontri per novità per le pensioni attuali? Prospettive e proposte




PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME sabato OGGI (AGGIORNAMENTO ore 7:01): Alcune riunioni e confronti sono stati già fatti, altre devono ancora essere fatte seppur in agenda e da questi si possono desumere o si potranno, si spera, capire i prossimi reali e concreti cambiamenti. Dall'altra parte le Regioni proseguono con una serie di norme che prendendo spunto da quelle anbcora in discussione sono già diventate realtà sia come aiuto e sostegno che come modo per uscire prima anche se non mancano i paradossi.

Il mondo politico sembra piuttosto concitato all’indomani delle ultime notizie su lieve ripresa economica, seppur inferiore alle stesse stime dell’esecutivo, e tasso di disoccupazione giovanile ancora alto, questioni che non possono prescindere dalla discussione ormai avviata da tempo sulle novità per le pensioni. Da tempo si susseguono incontri, soprattutto nel Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio, e iniziative che dimostrano sempre più urgenza di modifiche dell’attuale legge, proprio nella prospettiva di realizzazione di concrete novità per le pensioni. Esempi pratici arrivano da quanto si sta facendo, e in alcuni casi si è già fatto, in diverse regioni italiane.

Alcune, infatti, come riportano le ultime notizie, hanno deciso di approvare novità per le pensioni indipendentemente dalle decisioni dell’esecutivo. Tra queste spicca il Piemonte, dove il presidente Chiamparino ha innanzitutto dato il via ad uno scivolo di accompagnamento alla pensione per gli over 50 cui mancano pochi anni al raggiungimento dei requisiti pensionistici attualmente richiesto, con una sorta di prestito che dovrà poi essere restituito in parte dal lavoratore stesso una volta raggiunta la normale pensione; ha quindi deciso di tagliarsi lo stipendio ed è in attesa di capire come si chiuderà la questione della richiesta di revoca dei vitalizi d’oro ai suoi consiglieri regionali.  

Spostandoci in Sicilia, già tempo fa è stata approvata l’uscita con quota 100 per i dipendenti in esubero della Regione, mentre in Puglia, Molise, Lombardia, comune di Trento, è stato approvato l’assegno universale, nell’attesa che l’esecutivo si decida a darne il via libera definitivo per tutti. Si tratta del resto dell’unica novità per le pensioni sostenuta da tutti, ministro dell’Economia e Bruxelles compresi che, come ben sappiamo, sono decisamente contrari ad ogni tipo di modifiche delle pensioni in Italia, nonostante, come più volte ribadito dalle ultime notizie di tecnici ed esperti, si tratti di modifiche, da quota 100 a mini pensione e quota 41, in grado non solo di permettere la pensione anticipata a tutti rendendo più flessibili i requisiti di uscita, ma anche di consentire l’accumulo di nuovi risparmi sul lungo periodo, derivanti dalle penalità imposte proprio ad ogni meccanismo di uscita prima.

Si tratta, dunque, di novità per le pensioni che se ben valutate appaiono decisamente convenienti e vantaggiose, ma Bruxelles continua a puntare la sua attenzione sulla tenuta dei conti, senza riuscire a vedere i vantaggi di cui parliamo e nonostante da sempre dica che le novità per le pensioni che l’Italia dovrebbe attuare dovrebbero essere fatti nell’ottica dell’occupazione. In realtà le novità per le pensioni di cui tanto si parla sono orientate proprio sulla strada del rilancio occupazionale ma sembra che questo dato non balzi all’occhio.

Nell'attesa di prossimi incontri del Comitato Ristretto che tornerà a discutere di novità per le pensioni tra sistemi di pensione anticipata ma anche di novità per le ricongiunzioni, il tema previdenziale è stato già al centro di un dibattito tenutosi a Roma cui ha partecipato il sottosegretario all'Economia Baretta, ribadendo la necessità di modificare l'attuale legge pensioni senza però stravolgerne del tutto l'impianto. Ulteriori novità per le pensioni potrebbero delinearsi dopo il prossimo congresso del Pd o della nuova Sinistra Italiana, dove certamente vi sono posizioni a favore di cambiamenti pensionistici, ma anche dall'elezione del nuovo presidente di Confindustria. I giovani industriali spingono per la nomina di Vincenzo Boccia, decisamente favorevole a intervenire sulle attuali pensioni, soprattutto perchè collegate all'occupazione, e che si porrebbe, dunque, sulla strada della continuità con le idee di Squinzi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il