BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni orizzonti, novità e prospettive che si aprono con nuovo disegno di legge giornalisti che interessa a tutti

Regole per la pensione dei giornalisti e le novità possibili per cambiamenti: cosa è previsto e quali i cambiamenti richiesti




Nel quadro delle novità per le pensioni volte alla revisione dell’attuale legge, accanto alle novità per le pensioni di tutti, si inseriscono anche le ultime notizie che riguardano in particolare l’uscita della categoria dei giornalisti. Come tutti gli iscritti a casse private e facenti parte di Ordini Professionali diversi, anche per i giornalisti sono previsti requisiti pensionistici diversi da quelli previsti dall’Istituto di Previdenza per i suoi iscritti. Sembrano, però prospettarsi novità anche per le pensioni dei giornalisti. Ma andiamo con ordine: l'età per andare in pensione per i giornalisti iscritti all'Inpgi è di 65 anni per gli uomini e 62 anni di età per le donne con almeno 20 anni di contribuzione. Per accedere invece alla pensione di anzianità bisogna raggiungere i 62 ani di età con 35 anni di contributi.

E’possibile, tuttavia, anticipare l'età di uscita a 57 ani ma accettando penalizzazioni decisamente elevate, fino al 20%. Secondo le ultime notizie, accanto alle novità per le pensioni per l’uscita prima tra quota 100, mini pensione, quota 41 ma anche assegno universale, si sta lavorando anche ad una revisione dell'età di uscita dei giornalisti. Le ultime notizie confermano che il piano di cambiamento per l’uscita dal lavoro dei giornalisti, dovrebbe prevedere l'innalzamento a 66 anni per gli uomini e un aumento progressivo per le donne da 63 a 66 anni fino al 2020. Per la pensione di anzianità, invece, le modifiche dovrebbero prevedere l'uscita a 62 anni di età con 40 anni di contributi, da raggiungere in maniera progressiva fino al 2022 partendo dai 36 anni di contribuzione.

Si va dunque verso novità per le pensioni e il progressivo cambiamento della disciplina previdenziale, con la ridefinizione dei requisiti di anzianità anagrafica e contributiva per l'accesso ai trattamenti di pensione di vecchiaia anticipata e agli ammortizzatori sociali. Tra le altre novità, previsto il divieto di mantenere un rapporto di lavoro tra impresa e giornalista abbia ormai raggiunto la pensione. Si tratta, dunque, di una misura che tende a cancellare i privilegi per questa categoria di lavoratori e eguagliare tutti e nello stesso tempo sarebbe interessante che novità per le pensioni venissero estese a tutti e in egual modo.

E soprattutto in riferimento a modifiche come mini pensioni o ricongiunzioni. I giornalisti, infatti, tra altre novità pensioni, chiedono di modificare le norme sul ricongiungimento oneroso dei contributi che obbliga i giornalisti a ripagarsi a peso d’oro la previdenza degli anni di lavoro autonomo per poter andare in pensione prima. E si tratta di una gratuità per il ricongiungimento dei contributi versati che si chiede di ampliare a tutti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il