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Pensioni prospettive e novità da tre iter che stanno procedendo su mini pensioni, quota 100, quota 41, riforma: novità sabato

Verso l'emanazione del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico sul canone Rai. Prima rata di 60 euro.




Al lavoro su tre fronti per la previsione di novità pensioni, ma secondo le ultime notizie di oggi sabato 5 marzo 2016, i tempi prospettati non sono brevi.

Pensioni. Ci sono tre filoni politici da seguire con attenzione per capire quali novità pensioni potranno trovare spazio nell'ordinamento italiano. Il primo è quello del Documento di Economia e Finanza, da presentare alle Camere entro il 10 aprile, che lo scorso anno si era rivelato piuttosto deludente delle pensioni. Si tratta del documento che illustra le intenzioni di spesa dell'esecutivo. Quindi fari puntati sull'approvazione del Fondo per gli indigenti, i cui tempi sono meno brevi di quel che sembra. Infine, a fine anno appuntamento con la manovra finanziaria, lo strumento principale per fare passare vere novità sulle pensioni.

In ogni caso, continuano a non trovare spazio le misure prospettate sulle novità pensioni. Dalla possibilità di concedere ai lavoratori over 55 senza impiego e senza pensione di ritirarsi fino a qualche anno prima con un aiuto dello Stato da restituire in seguito e in piccole rate senza interessi solo alla maturazione dei requisiti per andare in pensione al ricalcolo degli assegni con il sistema contributivo, dall'applicazione di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per ritirarsi dal lavoro a una vera staffetta generazionale per il rilancio di produttività e competitività: per ora le novità pensioni rimangono solo un progetto slegato dalla realtà.

Banche. Non c'è il rischio di avere la casa pignorata: è una direttiva europea, non è stata richiesta dall'Abi. La direttiva non riguarda fatti passati ma eventualità, possibilità per il futuro. È una cosa lasciata alla libera contrattazione tra famiglie e istituti bancari". Prova a far chiarezza il presidente dell'Associazione Bancaria Italiana.

Canone Rai. Quasi tutto pronto per il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico sul canone Rai. La prima rata è confermata nel mese di luglio, da versare con la bolletta elettrica, ma l'importo da versare è di 60 anziché dei 70 euro prospettati inizialmente. I restanti 40 euro andranno corrisposti entro la fine dell'anno.

Debito. Secondo il ministro dell'Economia l'Italia è uscita da una situazione di grande difficoltà e si avvia a migliorare continuamente, ma occorre fare i conti con un debito pubblico ancora alle stelle rispetto al Prodotto interno lordo e vero punto di conflitto tra Roma e Bruxelles sull'allentamento dei vincoli del Patto di stabilità.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il