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Pensioni ultime e attese novitÓ domenica 6 marzo oggi resoconto ultimi giorni novitÓ riforma pensioni anticipate, ricongiunzioni

Diverse le posizioni e le ipotesi di cambiamento per le pensioni: le novitÓ di questi ultimi giorni e prospettive per future modifiche




PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME domenica OGGI (aggiornato alle ore 9:17)

La questione pensioni in questa settimana che si sta chiudendo è stata ancora al centro di due riunioni del comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio: le ultime notizie infatti confermano che si è discusso di piani di pensione anticipata e di ricalcolo dell’assegno ma senza arrivare, come del resto accaduto nelle scorso settimane già, alla definizione di alcuna novità concreta di cambiamento, nemmeno sulla questione delle novità per le ricongiunzioni. Nelle prossime settimane il comitato tornerà certamente a riunirsi con la speranza che finalmente si definiscano soluzioni. Intanto, è ripreso proprio in questi giorni l’iter di discussione del fondo per gli indigente, il cui percorso di approvazione si prospetta decisamente lungo ma che potrebbe avere diverse conseguenze sulle novità pensioni.

Negli ultimi giorni si è iniziato a parlare anche del nuovo Def, Documento di Economia e Finanza che pone le basi per le misure da inserire nella prossima Manovra in base ai soldi disponibili, in cui, si spera, possano finalmente rientrare novità per le pensioni, soprattutto alla luce delle ultime notizie che hanno riportato annunci di esponenti dell’esecutivo secondo cui cambiamenti pensionistici arriveranno proprio con la prossima Manovra di dicembre, anche se al momento sembra difficile considerando la continua e conclamata mancanza di risorse economiche.

E infatti, come emerso in questi ultimissimi giorni, sembra che l’esecutivo abbia un’ulteriore priorità rispetto alla definizione di novità pensioni, vale a dire il piano di taglio delle tasse e conseguente aumento degli stipendi per tutti, a partire da Ires e Irpef per arrivare al blocco dell’Iva per i prossimi tre ani, cioè fino al 2019. Questa nuova mossa di puntare sulla riduzione del cuneo fiscale, anche con il dl sul riordino delle detrazioni, che sarebbe dovuto servire per poi mettere a punto cambiamenti positivi per le pensioni, potrebbe rivelarsi strategica per l’esecutivo e, se portata a termine con successo, anche vincente in vista delle prossime elezioni.

Il capitolo tasse per i cittadini è, al pari della riforma pensioni, particolarmente importante. E il neo viceministro Zanetti, così come il ministro dell’Economia si sono detti decisamente a favore di questo piano, mentre il nuovo sottosegretario alla presidenza del Consiglio rilancia anche sulla necessità di attuazione di novità per le pensioni. Nulla di definito, invece, dal ministro del Lavoro che continua a rimandare tutto. Ciò che potrebbe aiutare nel percorso di definizione di novità per le pensioni potrebbero essere le ultime notizie sui dati della disoccupazione e sull’aumento, seppur inferiore alle aspettative, del Pil, che però potrebbe aiutare nelle trattative con Unione Europeo per la concessione di ulteriori margini di intervento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il