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Pensioni proseguono novità esperti, tecnici, studiosi su simulazioni e calcolo nuovi metodi per novità riforma pensioni

La casa di produzione e distribuzione cinematografica Miramax diventa araba, essendo stata acquistata da beIN Media group, con sede a Doha, in Qatar.




PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME domenica 6 marzo OGGI (AGGIORNAMENTO ore 15:45): Uno degli ulteriori problemi è sicuramente quanti soldi siano necessari per poter fare qualsiasi di questi metodi e anche su questo tecnici ed esperti ci stanno lavorando. Tutti sono concordi che il costo minore è quello delle mini pensioni, mentre per l'assegno universale minimo servirebbero 10 miliardi. Tra i 7 e i 13 miliardi annui, ma anche quindici per la prima ipotesi che abbiamo visto sotto, mentre tra i 4-7 miliardi quota 100, ma che può variare in base alle penalità date.

PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME domenica 6 marzo OGGI (AGGIORNAMENTO ore 13:33): Diversi i sistemi per uscire prima al vaglio dei tecnici, studuiosi ed esperti per le pensioni. Le novità per le pensioni potrebbero partire dalle dall’uscita anticipata a 63 anni e sette mesi di età con almeno 20 anni di contributi e penalizzazioni elevate, alla cancellazione delle ricongiunzioni onerose e semplificazioni del cumulo, all’uscita con quota 42 o 43, cioè con 42 o 43 anni di contributi, indipendentemente dall’età anagrafica e penalizzazioni. (idee di Nannicini e suoi tecnici).

L’uscita a 63 anni riprende uno di quelli in discussione al Comitato ristretto, proposto dai relativi tecnici , che prevede l’uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni del 2% per ogni anno di anticipo in cui si decide di andare in pensione. Loro anche la proposta di uscita con quota 100 che prevede, invece, l’uscita dal lavoro a 60 anni di età con 40 anni di contributi, o 61 anni di età con 39 anni di contributi, o 62 anni di età con 38 anni di contributi, purchè, dunque, la somma di età anagrafica ed età contributiva dia 100, ma sempre a fronte di penalizzazioni.

E vi anche tra i metodi per usicre prima il sistema di uscita a quota 41, vale a dire con 41 anni contributi, indipendentemente dall’età anagrafica e con penalità.

PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME domenica 6 marzo OGGI (AGGIORNAMENTO ore 11:12): Il secondo grande macro tema è quello che viene condotto da esperti, economisti e studiosi che cercano di capire quale sia la migliore prospettiva e novità per le pensioni. In generale si vede come quota 100 con più o meno penalità e lcuni correttivi in base a diversi parametri sembra essere la soluzione migliore per alcuni, la più equa. Certo, ve ne sono altri, che parlano di non toccare affatto le pensioni, ma di mantenera la situazione così come è, senza ulteriori peggioramenti e al massimo dare degli incentivi sulle future pensioni dei giovani. L'assegno universale sembra trovare tutti concordi.

PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME domenica 6 marzo OGGI (AGGIORNAMENTO ore 9:44): Il primo macro metodo, o insieme di metodi per le novità per le pensioni lo stanno studiando i tecnici dei dicasteri e lo fanno con due obiettivi diversi. Il primo è quello di sistemi per uscire prima che non per forza devono essere strutturali, ma possono anche essere sperimentali e temporanei, con fondi vincolati e che potrebbe cosituire una sopresa elettorale. Il principale come già detto è quello delle mini pensioni. I secondi metodi, invece, sono quelli dell'obiettivo secondario ovvero un nuovo e drastico cambiamento non immediato da qui a due anni con norme nuove che permettano di cambiare realmente la situazione. E in questo caso si sta studiano quota 100 principalmente in tutte le sue varianti, mentre quota 41 appare più distaccata.

PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME domenica 6 marzo OGGI (AGGIORNAMENTO ore 19:57): Ogni realtà sta studiando un proprio sistema o più sistemi per uscire prima sia accademiche con studiosi ed esperti delle novità sulle pensioni sia i tecnici dei vari Ministeri incaricati a stendere simulazioni come riferiscono alcune ultime notizie. Simulazioni e calcoli che si dividono su due macro sistemi con due obiettivi differenti.

PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME domenica 6 marzo OGGI (AGGIORNAMENTO ore 16:42): Continua le simulazioni e i calcoli di tecnici ed esperti su quale sia il metodo migliore per permettere di uscire prima sia di studiosi che da parte dei professionisti dei Ministeri che sono stati incaricati a questi compiti e che più o meno nel silenzio stanno procedendo

Nel complesso puzzle delle novità pensioni, le ultime notizie aggiornate a oggi domenica 6 marzo 2016 riferiscono di calcoli per favorire l'uscita un po' prima.

Pensioni. Le novità pensioni potrebbero essere frenate dalle intenzioni dell'esecutivo di dirottare verso la riduzione delle tasse il taglio delle detrazioni. Rispetto a quanto inizialmente prospettato, le maggior risorse che lo Stato riuscirebbe a incamerare non sarebbero investite per la revisione del sistema delle pensioni, ma per alleviare il carico fiscale dei cosiddetti redditi medi. Resta quindi da capire se e quando troveranno spazio le ipotesi sulle pensioni avanzate nelle scorse settimane, tra cui quella del presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale che prevede il congedo fino a tre anni prima rispetto ai requisiti in vigore ovvero anche 63 anni e 7 mesi, in cambio di una penalizzazione fino al 10-11%.

Non tutti potrebbero eventualmente scegliere questa strada, ma solo coloro che percepiscono un assegno di pensione di almeno 1.500 euro al mese. Una seconda proposta, parallela e non alternativa, immagina l'accesso al trattamento previdenziale con 43 anni di contributi versati, senza tenere conto dell'età anagrafica. In ballo c'è sempre il disegno di legge presentato dal presidente del Gruppo pensioni a Montecitorio, con cui permettere il ritiro anche a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazione massima dell'8%. In questo caso non sarebbe applicato alcun disincentivo solo nel caso di pensionamento a 66 anni con almeno 35 anni di contribuzione versata.

Airbnb. C'è una proposta di legge sull'economia che regolamenta l'attività dei vari Docsity, BlaBlaCar, Fubles, Airbnb, LocLoc, Gnammo, ScambioCasa, Sitterlandia, Timerepublik, Homelink. Per quanto riguarda la tassazione, viene prevista una aliquota del 10% per incassi fino a 10.000 euro totali ovvero realizzati con più portali. Tra i firmatari dei 12 articoli ci sono Veronica Tentori (Pd), Antonio Palmieri (Fi), Ivan Catalano e Stefano Quintarelli (Gruppo misto). La proposta di legge sarà oggetto per tre mesi di una consultazione online gestita dall'Associazione Stati generali dell'innovazione

Oculus Center. Riapre la stazione del World Trade Center. Era chiusra dal giorno dell'attentato. A disegnare Oculus è stato Santiago Calatrava. Il nuovo hub dedicato ai trasporti è una struttura futuristica che lascia filtrare la luce naturale al suo interno. Si trova tra la torre 2 e la torre 3 del World Trade Center ed è stata progettata per connettere i treni Path, 11 linee della metropolitana, le quattro torri del World Trade Center, la piazza del memoriale, la Brookfield Place e il terminal dei traghetti Battery Park City.

Miramax. Miramax diventa di proprietà araba. Una delle più importanti case di produzione e distribuzione cinematografiche mondiali è stata infatti acquistata da beIN Media group, con sede a Doha, in Qatar. L'annuncio è stato fatto tramite un comunicato congiunto delle due società, anche se per ora non trapelano dettagli sul costo dell'operazione. Il gruppo arabo è di proprietà di Al Jazeera e possiede circa 30 canali in tutto il mondo. Secondo quanto scrive Variety, beIN ha cominciato a espandersi nel settore dei film solo negli ultimi mesi, in particolare dopo aver strappato un accordo con Front Row Filmed Entertainment, distributore di film in Medio Oriente seguito da un altro con la Italia Film International, distributore con oltre 600 titoli in portafoglio con sede a Beirut in Libano e con contatti anche con le principali case cinematografiche americane, tra cui Disney e DreamWorks.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il