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Riforma pensioni 2016 ultime notizie, Renzi scatenato promette tutto compreso calo tasse, soldi dalla ricerca, Ponte di Messina

Appare sempre più evidente come le novità pensioni non siano affatto centrali nelle politiche di questo esecutivo.




PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME: Voler ottenere gli obiettivi è una cosa importante, averne tanti è sicuramente lodevole, ma troppi assolutamente no, è sbagliato e si inizia, senza volerlo, a pensare male. Magari anche a torto, ma si incomincia davvero.

Sono i fatti più che gli annunci a dimostrare come le novità pensioni non siano al centro dell'azione dell'esecutivo. Sono i fatti a dimostrare come le attenzioni siano concentrate un po' in tutti i comparti, ma la revisione del sistema previdenziale, al di là di qualche inevitabile correzione, continua a rimanere sullo sfondo della politica riformista. In qualche modo c'è discordanza tra gli annunci e i fatti concreti. Un'altra manovra è stata approvata ma le pensioni sono state solo sfiorate con misure che peraltro sono state finanziate con una stretta sugli assegni più alti. Le speranze sono adesso sulla prossima legge di stabilità, ma non è affatto così scontato che le novità pensioni saranno centrali.

Che le pensioni siano quasi un appendice del disegno complessivo di riforma del Paese di questo governo è dimostrato dal recente intervento del premier che ha continua a parlare delle grandi opere incompiute toccando anche uno dei temi più celebri e delicati in fatto di progetti eternamente da realizzare: il ponte sullo Stretto. In buona sostanza ha detto che si farà, non ha indicato quando, ma di conseguenza le pensioni perdono posizioni nell'elenco delle priorità. A suo dire occorre prima portare a termine le opere incompiute: "Alcune strade in Sicilia e Calabria sono indecenti. Qui vogliono tutti fare i progetti faraonici, io sono per sistemare prima le cose che sono da sistemare".

Anche se le pensioni sono ferme al palo, i messaggi di ottimismo lanciati dal presidente del Consiglio continuano a essere tanti. Dopo aver visitato il cantiere della Nuvola di Fuksas all'Eur, a Roma, ha detto che finalmente si sblocca il Paese. A suo dire, "dopo" tante polemiche i dati sono diventati positivi, dal Jobs Act al Pil". E come un copione che si ripete, le novità pensioni sono letteralmente trascurate. Ogni comparto è al centro dell'attenzione, compresi gli investimenti e le infrastrutture che "se ripartono un modello diverso di edilizia e le piccole e medie imprese del settore", ma dalle pensioni continua a rimanere alla larga.

La prima cosa da fare, a suo dire, "è finire i lavori incompiuti: il nostro obiettivo è sbloccare, sbloccare, sbloccare. L'Italia, quando si rimette in moto, è tra i grandi leader mondiali". Il presidente del Consiglio ha poi annunciato per le prossime settimane un piano da 2,5 miliardi di euro per la ricerca scientifica che aiuterà i centri di eccellenza italiana, come lo Science park Irbm visitato a Pomezia. Un annuncio che fa il paio con la promessa di tagliare le tasse, in particolare quelle per i redditi medi. La revisione delle detrazioni con il risparmio che ne deriverà non servirà dunque a finanziare le novità pensioni, ma la politica fiscale.

Le altre misure ipotizzate in questi mesi di discussioni e confronti per cambiare le pensioni sono dunque accotonate. Dall'applicazione di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per poter accedere al trattamento di pensione all'introduzione delle cosiddette mini pensioni per favorire il ritiro con qualche anno di anticipo, dalla soluzione del part time per dare il via al turn over generazionale nei posti di lavoro e rilanciare competitività e produttività al ricalcolo di tutti gli assegni per tutti con il metodo contributivo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il