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Pensioni divergenze aumentano su novitÓ da attuare riforma pensioni tra Esecutivo, Istituto Previdenza, Ministeri

Ricavi a 2 miliardi di euro per Brembo con una crescita del 15% sul 2014. Sono 300 i nuovi dipendenti assunti nel 2015.




PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME lunedì OGGI (AGGIORNAMENTO ore 11:12): La necessità di fare qualcosa cresce almeno sotto tre aspetti. Il primo è quello dei dati economici nei quali emerge chiaramente che vi deve essere un aumento della produttività e non solo una diminuzione della disoccupazione. Dall'altra la situazione elettorale con le scadenze imminenti e la spaccatura del Pd fanno capire che una mossa, pur tra mille difficoltà, si deve fare per ricompattarsi e vincere. Occorre capire se saà sulle pensioni o cosa anche s ele pensioni nei sondaggi sono quelle che preoccupano di più a tutte le età e per molti aspetti.

PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME lunedì OGGI (AGGIORNAMENTO ore 19:18): Da una parte c'è chi spinge per dei cambiamenti immediati per le pensioni con novità e nuovi sistemi e metodi come l'Istituto di Previdenza che non manca mai di farlo presente, mentre dall'altra i Ministeri appaiono tra loro divisi, mentre l'esecutivo sembra concorde sul fare qualcosa, ma non si capisce bene quando e in quali modi. Ma la ncessità cresce come si capisce dalle ultime notizie.

PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME domenica OGGI (AGGIORNAMENTO ore 19:18): All'apparenza appaiono tutti d'accordo su quali prospettive e novità per le pensioni bisogna intraprendere ma le divisioni fra Ministeri, Istituto di Previdenza, Esecutivo e non solo appaiono sempre più evidenti e addirittura in crescita

Sono le ultime notizie di oggi sabato 5 marzo 2016 a riferire di divergenza di vedute sui modi migliori per introdurre novità sulle pensioni.

Pensioni. Le novità pensioni sono ostacolate dall'assenza di convergenza anche all'interno dello stesso esecutivo sulle misure più opportune. Non c'è solo un problema di carenza di soldi pubblici da dirottare sulle pensioni, ma anche di volontà politica. Non si spiega altrimenti come a un gran parlare non seguano atti concreti. In fin dei conti è ben noto come il ministro dell'Economia, elemento chiave per le novità pensioni, sia da sempre scettico e contrario a modificare le leggi in vigore sulla previdenza italiana, per via della sostenibilità economica che sono in grado di assicurare. Le migliori intenzioni sulle novità pensioni sono di conseguenza mortificate di fronte a questo muro.

Un maggior attivismo è quello dimostrato in sede di commissione Lavoro a Montecitorio, ma i risultati raccolti sono finora stati pochi e insoddisfacenti. A ben vedere, non tutti sono favorevoli a mettere le mani sulle pensioni. secondo Giuliano Cazzola, ex parlamentare di Forza Italia, ad esempio, le attuali norme rappresentano un ottimo compromesso nel contesto di una scarsa crescita economica. Sullo sfondo rimane il rapporto di Palazzo Chigi con Bruxelles. L'Unione europea fa muro rispetto al cambiamento delle pensioni con alcune eccezioni, come l'introduzione dell'assegno universale.

Brembo. Che il Jobs Act abbia favorito le assunzioni è rivelato dai numeri. Un caso concreto è quello di Brembo, multinazionale degli impianti frenanti a disco. Nello scorso anno gli ingressi sono stati 300 e la decontribuzione è stata naturalmente l'elemento che ha più condizionato la ripresa dei contratti a tempo indeterminato. Ma "non è vero che una maggiore flessibilità non sia stata un elemento utile a sostegno dell'occupazione, perché fornisce alle imprese quella tranquillità che da tempo richiedevano".

Mercato usato. Sempre più usato, vintage e collezionismo, anche nei settori dell'arredamento e della moda. Lo rivela un'indagine Doxa realizzata per subito.it, secondo cui da una parte si tratta di una risposta alla crisi economica, ma dall'altra è anche un vero e proprio stile di vita. Quasi la metà degli italiani (il 44%) preferisce l'usato per passione, unicità, eco-sostenibilità e risparmio. Il giro d'affari nel solo ultimo anno in Italia è stato pari a 18 miliardi di euro, di cui il quasi la metà generato dalla compravendita online.

Giochi Preziosi. Si espande fino a Lugano a Giochi Preziosi. La notizia dell'allargamento della sfera di interessi in terra svizzera è dimostrato dall'iscrizione a registro di commercio della società. Il suo presidente Enrico Preziosi ha avuto interessi nel calcio elvetico, avendo comprato e poi rivenduto il Lugano. L'intenzione è di sviluppare il commercio, l'importazione, l'esportazione e la produzione di giocattoli, prodotti elettronici, articoli di cancelleria e cartoleria, materiale didattico, vestiario, calzature e generi alimentari.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il