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Second Life e Bnl: la banca italiana farà colloqui di lavoro per assumere giovani nel virtuale

Se ci si diverte, si investe si fa informazione, ci si innamora e si guadagna perché non iniziare a fare anche selezione su Second Life?


Se ci si diverte, si investe si fa informazione, ci si innamora e si guadagna perché non iniziare a fare anche selezione su Second Life? A cogliere la prima mela del reclutamento virtuale è un istituto di credito, la BNL che con il suo Cafè ha stabilito un contatto tra i due mondi permettendo agli avatar di far assumere i propri alter ego reali.

Per un giovane che voglia cercare di farsi assumere basta entrare nel ‘Bnl Cafè’ e lasciare un proprio curriculum nel sito apposito. Se il curriculum verrà ritenuto interessante, l’avatar (ovvero l’alter ego del candidato) verrà chiamato a un colloquio sempre su Second Life con un avatar di un responsabile delle risorse umane della Bnl. Se il colloquio avrà dato buoni risultati l’avatar lascerà il campo alla persona reale che vi sta dietro, che sarà chiamato direttamente in Banca per il colloquio definitivo.

I colloqui dureranno in media una decina di minuti e saranno aperti a giovani tra i 24 e i 35 anni con buona conoscenza della lingua inglese e competenze tecnologiche.

Con questo metodo la Bnl vuole avvicinarsi al mondo dei giovani, soprattutto a quelli più propensi a muoversi nel mondo Internet. La stessa banca ha in programma di assumere 500 persone entro il 2009. Già migliaia di curriculum sono stati depositati sul sito www.job.bnl.it. Ora arriva anche la possibilità di passare attraverso il mondo virtuale di Second Life.

Il Bnl Cafè parte quindi con un servizio di ‘recruitment’ che richiede un forte impegno. La banca non presidierà 24 ore su 24 Second Life, ma avrà comunque un’operatività di molte ore. Ci sarà un esperto di risorse umane che inviterà gli avatar selezionati a effettuare un colloquio di selezione, da effettuarsi su appuntamento. Secondo le ricerche effettuate da Bnl, l’utentetipo di Second life è potenzialmente un abile informatico, ha tra i 25 e i 34 anni, è curioso e ha interesse a sperimentare nuove potenzialità tecnologiche e di comunicazione (v. articolo).

Come riporta il Wall Street Journal, si è appena conclusa una job fair virtuale organizzata da TMP, agenzia di pubblicità e reclutamento, in cui avatar di tutto il mondo venivano invitati a iscriversi a incontri di lavoro con alcune grandi aziende: Microsoft, eBay, HP, Verizon, T-Mobile e Sodexo. Tutte grandi firme dell'hi-tech, già ambientate in Second Life, che mettono in palio posti ad alto valore aggiunto: programmazione, gestione clienti, ingegneria, management. L'unica fuori tema è Sodexo, catena di servizi di ristorazione e ambientali.

Tra i vantaggi di questa nuova modalità di recruititng, oltre alla evidente comodità, anche la sostanziale neutralità di giudizio relativamente influenzata dall’aspetto fisico dei candidati.




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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il 21/07/2007 alle ore 10:16