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Pensioni nuove mosse come i gamberi per novità pensioni come per tutte le decisioni e ulteriori novità concrete

Non solo sulle novità pensioni, sono tante le prove che dimostrano come l'esecutivo eviti di affondare il colpo.




PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME:  Si vive un certo stallo nell'attuale situazione e non solo sulle novità per le pensioni in un iter comunque molto delicato e lungo. Anche per altre novità e decisioni concrete che sembravano dover essere già prese e ufficiali, praticamente in vigore, si sono perse le tracce o c'è una lentezza e problemi da superare che ogni giorno aumentano. E i motivi sono tutti collegati e diversi, come confermano le ultime notizie.

Sulle novità pensioni si compie un passo in avanti e due indietro e l'impressione che si tratta della linea di azione di Palazzo Chigi, riscontrata su altri versanti. I decreti previsti dalla manovra per rimborsare gli obbligazionisti truffati dalle quattro banche fallite, ad esempio, devono ancora essere emanati dall'esecutivo. È previsto un fondo di 100 milioni di euro. Il decreto ministeriale sugli indennizzi e il successivo decreto della presidenza del Consiglio stentano ancora a vedere la luce. La disanima tecnica è stata fatta, Ministero dell'Economia e Anac sono pronti da tempo, ma il testo si è arenato proprio a Palazzo Chigi, in attesa di quella che il viceministro dell'Economia definisce "una scelta politica". In quanti ravvisano in questo modo di procedere similitudini con quanto accade sulle novità pensioni.

Anche in questo caso si procede con lentezza e, al di là delle motivazioni di carattere economico, ci sono anche ragioni politiche alla base dell'inerzia. La conseguenza è il continuo rinvio delle novità pensioni. A proposito delle banche, il nodo da sciogliere sarebbe innanzitutto quello di identificare i requisiti per poter essere nominati arbitri delle Camere arbitrali istituite presso l'Anac. Ma la vera patata bollente starebbe nell'individuazione dei criteri presuntivi di non adeguata informazione. Con la consapevolezza che ogni decisione creerà scontento, in un clima già particolarmente caldo per banche e risparmiatori, non si è ancora scelto cioè quali e quanti di quelli presi in esame dai tecnici mettere nel testo.

Provando a cambiare oggetto e sostituire le banche con le pensioni e i risparmiatori con i pensionati e soprattutto con i lavoratori che in pensione ci vogliono andare ma non lo possono fare per via dei rigidi requisiti in vigore, come non vedere la stessa linea d'azione. Di più: stando alle indiscrezioni che circolano in merito alle banche, una delle ipotesi sarebbe addirittura quella di lasciare tutto alla discrezionalità degli arbitri e quindi all'esame caso per caso. E anche sulle novità pensione, l'impressione è che si proceda a suon di correzione e miglioramenti, tenendo conto di singole posizioni, e non di un disegno generale di revisione dell'intera impalcatura del sistema delle pensioni.

I casi più recenti sono quelli della manovra di fine anno con la proroga del contributivo donna per un solo anno, e con la staffetta ibrida con cui i soli lavoratori del settore privato di 63 anni a cui mancano tre anni dalla maturazione dei requisiti per la pensione, possono concordare il part time con il proprio datore di lavoro, mantenendo il versamento di tutti i contributi e il 65% dello stipendio.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il