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Tfa 2016 terzo ciclo nuovo: annuncio Governo requisiti molto stretti. Miur, si cerca mediazione

Nell’attesa del bando ufficiale per il prossimo Tfa 2016 sorgono nuovi problemi su requisiti richiesti: ultime indicazioni e richiesta chiarimenti




Si lavora ancora per la definizione del bando del terzo ciclo del Tfa che dovrebbe arrivare il prossimo mese di aprile. Prima restano da risolvere alcune questioni relative al bando del nuovo concorso della scuola 2016, dall’ufficializzazione delle date delle prove da svolgere, sia quella scritta che dovrebbe essere in programma ad aprile, sia quella orale, che invece dovrebbe tenersi a luglio, così da permettere le assunzioni entro il primo settembre prossimo, ad avvio di anno scolastico 2016-2017.

Nuovi problemi però si sono creati dopo le ultime dichiarazioni del sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, sui requisiti richiesti per l’accesso al Tfa. Quelli resi noti finora prevedono  una laurea vecchio ordinamento e aver fatto esami necessari all’insegnamento; una laurea specialistica o magistrale riconosciuta e crediti necessari all’insegnamento; un diploma Isef valido per l’insegnamento per il Tfa di Scienze Motorie; o titoli di studio non rientranti in quelli previsti dal d.m. 39/98 e 22/2005 ma ad essi equipollenti. Possono partecipare al terzo ciclo del Tfa anche i congelati Ssis in soprannumero e i docenti di ruolo o già in possesso di abilitazione per una classe di concorso diversa da quella che intendono conseguire.

Faraone ha dichiarato ultimamente che il prossimo Tfa sarà accessibile solo per le classi di concorso già esaurite, parole che rischiano di precludere l'acceso al terzo ciclo del Tfa ai neo laureati che non risultano specializzati in discipline escluse al momento dalla scuola. Neolaureati e laureandi chiedono, dunque, al Miur che vengano effettuate revisioni in tal senso e chiarimenti per poter permettere a tutti l’acceso al nuovo Tfa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il