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Pensioni ultime novità peggiorative per pensioni anticipate come novità negative risarcimenti banche, bail in,mutui 18 rate mutui

Sono ancora negative le ultime novità per le pensioni alla luce di tanti provvedimenti annunciati ma mai realizzati: situazione attuale e prospettive




PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME venerdì 10 marzo OGGI (AGGIORNAMENTO ore 10:53): E la storia con peggioramenti si tende a riproporre parallela tra mutui e novità per le pensioni. Prima si cercava di trovare ogni forma di sostegno al problema della casa e del mancato pagamento, ora dopo 18 rate non pagate la casa diventa della banca. E così procedono i peggioramenti e le discriminazioni sulle pensioni che inveced di diminuire, aumentano.

PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME giovedì 10 marzo OGGI (AGGIORNAMENTO ore 10:20): Ritornando alle novità per le pensioni in diversi casi sembrava che dei mgilioramenti gradi o piccoli ci potessero essere dai metodi sperimentali alle ricongiunzioni gratuite, ma sempre ci si è bloccati nel momento delle decisioni adducendo a problematiche di soldi. E nel frattempo i problemi sono aumentati. Si può dire lo stesso del Bail IN, mai affrontato davvero in fondo, approvato per poi dire che è stato uno sbaglio. E con la promessa di rimediare, ma quando e come? La storia si tende a ripetere.

PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME venerdì 9 marzo OGGI (AGGIORNAMENTO ore 8:42): Si parla tanto, ma poi alla fine non si riescono a tramutare le affermazioni in fatti concreti e con il passare del tempo le difficoltà per le novità epr le pensioni così che per altri temi aumentano sempre di più. Lo è un esempio lampante la questione del risarcimento banche che non trova ancora nessuna norma ufficiale dopo essere stata annunciata già come risolto due mesi fa.

PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME giovedì 9 marzo OGGI (AGGIORNAMENTO ore 12:32): E' un tira e molla incredibile che dura ormai da due anni e che aumenta invece che diminuire quello delle novità sulle pensioni con tante, tantissime ultime notizie e ultimissime che ogni giorno compaiono e si confermano o smentiscono l'una con l'altra. Ma se si nota è questa la situazione attuale di tante temi delicati italiani come i risarcimenti banche fallite che non arrivano, i mutui dove la situazione con le 18 rate e l'acquisto della casa della banca sembrano peggiorare, senza parlare del Bail In.

Continuano a compiersi passi in avanti e successivi passi indietro sulle novità per le pensioni e le ultime notizie confermano questo balletto decisamente confuso. Si susseguono, infatti, annunci di novità per le pensioni anticipate, per una revisione flessibile dei requisiti di uscita dal lavoro, per la cancellazione delle ricongiunzioni onerose e se ne discute sempre più insistentemente. Forze politiche e sociali si dicono d’accordo sull’attuazione di novità per le pensioni ma poi tutto resta sempre vago, nulla si trasforma in realtà e dopo annunci di necessità di cambiamenti, che contemplano piani di uscita con mini pensione, quota 100, qupota 41 ma anche introduzione dell'asssegno universale, ecco sempre e subito il passo indietro dovuto soprattutto ad una sempre più conclamata mancanza di risorse economiche e a diversi ostacoli ancora da superare, primo tra tutti la contrarietà dell’Ue a cambiamenti pensionistici nel nostro Paese.

Sulle novità per le pensioni si va avanti esattamente come sulle altre questioni importanti del momento:  dalla questione della crisi delle banche e dei loro fallimento, per cui sono stati messi a punto decreti volti al rimborso di coloro che hanno perso tutti i loto risparmi, ma che devono ancora essere emanati. In questo caso il testo è stato messo a punto dal Ministero dell’Economia ma si è bloccato a Palazzo Chigi, probabilmente per gli stessi motivi che impediscono la realizzazione di novità per le pensioni, vale a dire la scarsa disponibilità di soldi.

Secondo indiscrezioni delle ultime notizie, c’è chi pensa che la questione delle banche possa essere affidata d un arbitro, situazione che, parallelamente, potrebbe essere considerata la stessa per le pensioni. Stesso nulla di fatto anche su quel bail in tanto discusso e invocato, per il salvataggio delle banche, e sui mutui, la cui situazione invece di migliorare con i piani di aiuto per il pagamento che si erano fatti, peggiora dopo l’ultimo provvedimento che allunga sì i tempi dell’esproprio, portandoli da 7 a 18 mesi, ma comunque intimorisce sulla possibile perdita della propria casa se ci si ritrova in un momento di forte difficoltà economica, che non è certo un caso isolato in questo momento storico del nostro Paese.

Visto il perpetuo ormai nulla di fatto per ogni novità per le pensioni proposta, si potrebbe pensare di procedere, come del resto già accaduto, piuttosto che con un piano di revisione organico e strutturale dell’attuale legge pensioni, con singoli miglioramenti o cambiamenti che rappresenterebbero una sorta di contentino per portare l’esecutivo a dire che qualcosa di concreto sulle pensioni è stato fatto. Per risolvere la partita sulle pensioni, ci sarebbe poi da considerare la situazione del nuovo assetto politico che riguarda in particolare i cambiamenti della maggioranza, scombussolata dall’ingresso dei verdiniani, e da strane alleanze, come quella con Scelta Civica, che certamente potrebbero avere non poche conseguenze sulle novità per le pensioni.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il