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Mutui cosa cambia con il Governo Renzi: nuove misure 2016 e regole. Le offerte delle banche potrebbero migliorare

Cambiano le regole per chi decide di comprare casa, a partire dai mutui e dalle mancato pagamento delle rate: le novità mutui 2016




Cambiano le regole per chi decide di comprare casa, a partire dai mutui e dalle mancato pagamento delle rate. Secondo le novità decise, l’esproprio dell’immobile da parte della banca scatta non più dopo il mancato pagamento di sette rate ma di diciotto rate non pagate. Resta da capire se la procedura sarà retroattiva anche se al momento, secondo quanto previsto, le nuove norme dovrebbero valere solo per i nuovi mutui sottoscritti dopo la data di entrata in vigore del Dlgs in discussione in Parlamento. Nel momento in cui la banca procederà con l’erogazione del mutuo, il mutuatario dovrà essere assistito da un consulente che lo assista nella valutazione della convenienza o meno nella sottoscrizione della clausola.

Secondo quanto riportato dal testo al vaglio del Parlamento, inoltre, la banca può procedere all'esproprio nei confronti di un mutuatario insolvente anche senza la necessità di ricorrere al giudice. Ma solo e soltanto dopo il mancato pagamento di 18 rate, anche non consecutive. Considerando queste nuove tutele per gli istituti di credito, è possibile aspettarsi che le banche abbassino lo spread sui mutui e concedano anche fino all'80% di mutuo sull'importo totale dell'immobile.

Il testo in discussione prevede, in particolare, dunque: la morosità per inadempimento scatterà solo dopo 18 rate non corrisposte e non per le sette inizialmente previste, solo per i nuovi contratti di mutuo e non per quelli già in essere e non si potrà applicare alle surroghe; il debito sarà da considerarsi estinto anche se una volta venduto l’immobile la banca incassi un prezzo inferiore al debito contratto; l’obbligo per la banca di non condizionare l'erogazione del mutuo con la previsione della clausola di inadempimento e, come detto, il mutuatario dovrà essere assistito da un consulente per decidere se sottoscrivere o meno tale clausola; infine, la valutazione dell'immobile da assegnare ad un perito nominato dal Tribunale.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il