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Tfa 2016 nuovo terzo ciclo, Mobilità, Concorso Scuola, Stipendi Supplenti: nuove decisione che sta prendendo Miur, TFA soprattutto

Restano ancora da risolvere alcune questioni della scuola 2016 nonché il problema del mancato pagamento degli stipendi ai supplenti: cosa sta succedendo




Da lunedì 29 febbraio e fino al prossimo 30 marzo sarà possibile inoltrare online, direttamente sul sito del Miur e seguendo la procedura prevista, le domande di iscrizione al prossimo concorso della scuola 2016 che, però, non si sa ancora con precisione quando si terrà. Si sa, infatti, che le prove scritte e orale dovrebbero svolgersi, rispettivamente, ad aprile e luglio ma non si conosco ancora le date ufficiali. Le ultime notizie riguardano invece le graduatorie finali. Secondo quanto reso noto, infatti, spetterà all'Usr competente territorialmente stilare le graduatorie di merito con il 10% degli idonei. In particolare, rientreranno nella graduatoria di merito non solo i vincitori di concorso ma anche il 10% di idonei e la graduatoria sarà stilata in base ai punteggi ottenuti nelle prove e alla valutazione dei titoli.

Si attendono ancora notizie sulla data di pubblicazione ufficiale del terzo ciclo del Tfa 2016 che, in questi ultimi giorni, sta suscitando non poche polemiche dopo le ultime dichiarazioni del sottosegretario all’Istruzione Faraone, secondo cui dal nuovo Tfa saranno esclusi neo laureati e laureandi in particolari discipline, alla luce delle nuove classi di concorso accorpate e approvate. Le richieste al Miur sono, ovviamente, quelle di fornire chiarimenti in merito, in modo da consentire a tutti di continuare il percorso di abilitazione all’insegnamento necessario per l’accesso ai prossimi concorsi della scuola, da cui altrimenti saranno ancora fuori.

Passando, invece, al capitolo mobilità, dopo aver reso note le fasi e i tempi di presentazione delle domande per i trasferimenti, le ultime notizie riguardano il calcolo degli anni di sostegno svolti nei processi di mobilità. Secondo quanto chiarito, il punteggio doppio per gli anni svolti sul sostegno valgono solo per chi si trasferisce da una normale cattedra ad una di sostegno o per chi è già sul sostegno e chiede il trasferimento sempre sul sostegno. Chi chiede, dunque, il trasferimento da posto normale a posto normale non godrà del raddoppio del punteggio.

E' caos, intanto, per circa 30mila supplenti che da mesi attendono il loro stipendio. Si tratta di suppplenti che, nonostante abbiano firmato regolare contratto di lavoro con Miur e rispettive scuole, da ottobre non percepiscono regolarmente il loro stipendio, nonostante il decreto firmato lo scorso dicembre dai inistri dell'Istruzione Giannini e dell'Economia Padoan per lo stanziamento di fondi necessari. Chi ha chiesto in che modo questa situazione sarà risolta, è stato risposto che i soldi dovuti saranno resi con il 730 del 20176 e il Miur, da canto suo, pensa a stanziare nuovi fondi entro il 15 marzo. Ma quale sarà allora la reale soluzione finale?

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il