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Pensioni subito fattibili novità mini pensioni, ricongiunzioni, assegno universale, molto più lontane quota 41 e quota 100

Mini pensione, assegno universale e cancellazione ricongiunzioni onerose potrebbero essere attuati subito: le novità per le pensioni in discussione




PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME: Una delle eventualità che si stanno aprendo è quello che alcuni metodi possano essere realizzati subito o quasi, seppur non totalmente e con diversi limiti, mentre altri potrebbero essere solo menzionati in un iter molto lungo come quota 100 o quota 41. E questa divisione delle novità per le pensioni sarebbe propedeutica alle prossime elezioni.

Sono contrastanti le ultime notizie sulle novità per le pensioni: le attese sono tutte concentrate sulla prossima Manovra, soprattutto dopo le ultime dichiarazioni da parte di autorevoli esponenti dell’esecutivo che hanno annunciato novità per le pensioni proprio per il prossimo anno. Ma c’è chi pensa le novità per le pensioni possano essere posticipate anche tra due anni, se si lavorerà, per esempio, con una legge delega. Ma alcuni tecnici ed esperti rilanciano su cambiamenti da approvare nel breve periodo e che contemplerebbero uscita con mini pensioni e cancellazione delle ricongiunzioni onerose in provvedimenti, però, staccati da uno organico e strutturale sulle pensioni stesse. In questo quadro di novità per le pensioni si inserirebbe anche l’assegno universale.

Si tratta ancora dell’unica misura su cui continuano a dirsi tutti d’accordo, Unione europea compresa. I cambiamenti urgenti per le novità sulle pensioni sono tornati prepotentemente in discussione anche alla luce delle ultime notizie sui dati occupazionali che attestano ancora una diffusa inoccupazione tra i giovani, cosa che testimonia come le novità per anticipare l’uscita dal lavoro dei più anziani a favore dell’ingresso dei giovani nel mondo occupazione siano davvero importanti. L’idea, infatti, è proprio quella di mettere in atto questi meccanismi almeno per chi è senza occupazione, come potrebbe fare a sorpresa il premier, anche se al momento il piano di taglio delle tasse sembra quello più accreditato.

Proprio nel corso di questa settimana, invece delle attese novità per le pensioni, gli impegni dell’esecutivo si sono concentrati sulla riduzione del cuneo fiscale e conseguente aumento degli stipendi per tutti, dipendenti, lavoratori autonomi e pensionati, a partire dall’abbassamento di Ires e Irpef per arrivare al congelamento dell’Iva almeno fino al 2019. Questa sarebbe una mossa certamente vincente per il premier che, se seguita da reali novità pensioni l’anno prossimo o anche tra due, sarebbe strategica in vista delle prossime elezioni tra due anni.

L’uscita con la mini pensione permetterebbe di lasciare la propria occupazione due o tre anni prima rispetto all’attuale soglia stabilita di 66 anni e sette mesi percependo una sorta di prestito che, una volta maturati i normali requisiti richiesti, dovrà essere in parte restituito. Secondo le anticipazioni, ben due terzi di quanto percepito dovrà essere ridato. Per quanto riguarda, invece, l’assegno universale, le ultime notizie e novità confermano che dovrebbe essere strutturato secondo quanto proposto dal presidente dell’Istituto di Previdenza Boeri. Si tratterebbe, infatti, di una prestazione sociale da erogare agli over 55 che perdono l’occupazione ma non possono ancora andare in pensione, perché lontani dai requisiti richiesti, e avrebbe il valore di 500 euro al mese.

A questa somma, che nel 2017 scenderebbe a 400 euro, si dovrebbero sommare 250 euro per ciascun componente adulto del nucleo familiare oltre all’ultra55enne, che scenderebbero a 150 euro se il componente ha un’età inferiore ai 14 anni, il che, per fare qualche esempio, significa che una famiglia composta dall’ultra 55enne insieme ad un altro adulto riceverebbe 750 al mese che diventerebbero 950 in caso di due adulti insieme all’over 55, ecc. Si tratta, dunque, di una misura di sostegno sociale che non rientrerebbe in una revisione strutturata delle norme attuali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il