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Android N: novità, cosa cambia, miglioramenti. Link, scaricare beta. Cellulari compatibili e uscita versione finale

Ecco la Developer Preview di Android N per Nexus 6, Nexus 5X, Nexus 6P, Nexus Player, Nexus 9, e Pixel C.




Il nuovo sistema operativo Android N inizia a prendere forma con la Developer Preview, già disponibili via factory image per Nexus 6, Nexus 5X, Nexus 6P, Nexus Player, Nexus 9, e Pixel C. I file da scaricare sul device di riferimento sono presenti sul sito ufficiale developer.android.com. Parte delle novità introdotte sono note e passano dall'introduzione dello split screen per la gestione di più applicazioni sulla stessa schermata al blocco dei numeri di telefono dall'applicazione Telefono di sistema senza passare da applicazioni terzi, dal miglioramento della modalità Doze ala modalità risparmio dati è per contenere il consumo della propria soglia mensile di traffico web.

E ancora: la rivisitazione del menu delle notifiche con l'introduzione di novità nei template; il loro raggruppamento così da mostrarle come gruppo; la possibilità di rispondere direttamente dalle notifiche. Ulteriori dettagli sono attesi nelle prossime ore di esperienza d'uso. C'è un'importante novità rispetto al passato: gli iscritti al programma Android Beta possibile scaricare la nuova release di prova via OTA (Over-the-Air) direttamente dal proprio terminale.

La società di Mountain View ha quindi deciso di anticipare i tempi rispetto alla tradizionale tabella di marcia che prevede di mettere a disposizione un assaggio del software solo con il Google I/O. Come ha messo nero su bianco, "siamo felici di annunciare la Developer Preview della N release di Android! Quest'anno facciamo qualcosa di leggermente diverso, pubblicando la versione di anteprima… davvero in anteprima. Rilasciando una build work in progress dello sviluppo abbiamo più tempo per tenere contro dei feedback ricevuti dagli sviluppatori". L'intenzione è dunque quella di accogliere e di tenere maggiormente in considerazione le indicazioni che arrivano dagli stessi sviluppatori.

Di conseguenza, dopo la parentesi estiva, la distribuzione del nuovo software procederà in maniera più spedita per i device in commercio, tra cui i vari Samsung Galaxy S6, Samsung Galaxy S5, Samsung Galaxy S4 e i tanti modelli di HTC One, LG e Xperia. Google ha anche ripercorso alcune tappe importanti: "Dieci anni fa lo sviluppo su mobile era difficile: l’industria stava solo nascendo e il desktop era ancora il centro del computing. Con diverse piattaforme mobile a disposizione, dovevamo scegliere tra più di 200 telefoni: J2ME, Symbian S60 e varianti UIQ, Windows Mobile, ognuna con i propri SDK e set di strumenti completamente diversi: bisognava realizzare le applicazioni dispositivo per dispositivo".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il