BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità luendì oggi 14 Marzo su mini pensioni, pensioni anticipate, ricongiunzioni, adozioni

Manca il via libera della Camera dei deputati sulle novità pensioni per i componenti di una unione civile tra persone dello stesso sesso.




PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME lunedì OGGI (AGGIORNAMENTO ore 10:17):  E ci sono dei veri e propri botta e risposta tra l'attuale maggioranza e l'ala che non vuole, o almeno una parte di essa, la spaccatura completa, ma ritornare a rimettere al centro tematiche ritenute importanti e procedere con confronti costruttivi. E nelle ultime notizie si parla anche di temi concreti e seppur non direttamente delle novità per le pensioni che rimangono, comunque, anche in questo scontro centrali.

PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME sabato OGGI (AGGIORNAMENTO ore 19:03): Sta proseguendo la tre giorni in provincia di Perugia dove si discute sull'attuale maggioranza ed è sta organizzata dalla Sinistra Riformista. Numerosi le affermazioni anche interessanti sul futuro e gli obiettivi su diversi temi, ma in generale sugli obiettivi e le priorità da seguire tra cui le novità per le pensioni. Hanno e stanno parlando Cuperlo, D'Alema, Bersani solo per citarne alcuni. 

Ci sono sempre le novità pensioni al centro delle ultime notizie della politica, ma si procede a rilento.

Anticipate, ricongiunzioni. Sono due gli obiettivi sul fronte delle novità pensioni. Il primo, più facilmente raggiungibile, è quello di rendere meno costoso la ricongiunzione dei contributi versati su casse previdenziali differenti. Il premier potrebbe giocarsi questa gara in un'ottica elettorale. Il secondo riguarda le pensioni anticipate, molto più complesse da modificare. L'appuntamento, se mai ci sarà, è con la manovra di fine anno. Dal primo gennaio di quest'anno sono in vigore i nuovi requisiti per andare in pensione che hanno previsto lo spostamento di quattro mesi del traguardo del congedo per via dell'aumento della speranza di vita.

Flessibilità. Le proposte per concedere l'uscita un po' prima rispetto alle soglie anagrafiche e di contribuzione adesso in vigore sono tante. Complice il nuovo report dell'Istituto nazionale della previdenza sociale sui costi a carico dello Stato, è tornato d'attualità il disegno di legge del presidente del Gruppo pensioni a Montecitorio. L'idea è di consentire il ritiro a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazione massima dell'8% in base all'effettivo momento del congedo. Non ci sarebbe alcun disincentivo solo nel caso di pensionamento a 66 anni con almeno 35 anni di contribuzione versata. Le prime penalizzazioni scatterebbero a 65 anni con 40 anni di contributi (-0,3%) fino ad arrivare appunto a quelle applicate con 62 anni di età e 35 anni di contributi (-8%). In parallelo, sono previsti incentivi minimi a non abbandonare il posto di lavoro, con 67 anni di età e almeno 35 anni di contributi (+2%) fino al tetto del +8% sulla somma dell'assegno finale per chi decide di lavorare fino a 70 anni con almeno 35 anni di contributi.

Mini pensioni. La novità degli ultimi giorni è il ritorno al centro del confronto delle mini pensioni. Non che siano mai uscite, ma sono tornate d'attualità in seguito alle affermazioni del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ospite di DiMartedì, le ha tirato in ballo come prima ipotesi per introdurre novità sulle pensioni. La formula è ben nota: si tratta di concedere ai lavoratori con più di 55 anni di età, privi di lavoro e di pensione, la somma necessaria per accedere al trattamento previdenziale, da restituire integralmente con trattenute mensili sullo stesso assegno di pensione dal momento della maturazione dei requisiti attualmente richiesti.

Adozioni. Manca ancora il via libera della Camera dei deputati prima che diventi legge la norma, approvata dal Senato, con cui i componenti di una unione civile tra persone dello stesso sesso vengano considerati soggetti legittimari. In buona sostanza, non possono essere diseredati avendo diritto alla legittima prevista per il coniuge. In caso di morte del partner prestatore di lavoro, le indennità indicate negli articoli 2118 e 2120 del codice civile vengono corrisposte anche alla parte dell'unione civile. Significa che scatta la pensione di reversibilità come per vedovi o vedove. In ogni caso non ci saranno ostacoli per l'accensione del semaforo verde.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il