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Riforma pensioni, novità stipendi con meno tasse con bonus produttività e aumento servizi welfare

Sta per arrivare un decreto da cui emergono ulteriori tendenze sulle novità per le pensioni e più in generale sul welfare.




Sarebbe in arrivo un decreto come riferiscono le ultime notizie riguardante la produttività e una serie di diminuzione delle imposte a premiare la produttività. Sarebbe il primo assaggio di un pacchetto per la produttività sul quale si punta fortamente e su cui potrebbero confluire anche novità per le pensioni.

E non è un caso, che in questo decreto, pur non essendoci novità dirette per le pensioni, una visione importante viene data ai servizi di aiuto e sostegno per le famiglie, a quel welfare che con il piano contro l'Indigenza e l'attuale delega in corso si sta cercando di portare avanti.

Una delega che ha nel suo interno anche chiaramente novità per le pensioni, in primis probabilmente la tanto attesa divisione tra welfare e pensioni. Ma, come già detto in diverse ultime notizie, ci vorrà del tempo prima che finisca il suo iter e l'esecutivo, dunque, cerca di lavorare nel frattempo su dei miglioramenti.

E ancora una volta in queste decisioni, si capisce come al momento rispetto a delle vere e proprie novità per le pensioni si preferisce lavorare al welfare come era già accaduto per il Fondo Povertà. E si comprende anche un altro orientamento, ovvero quello di dare più ampie possibilità al privato, dove non può arrivare per diversi motivi lo Stato, quello che anche in altri ambiti come nel Ddl della Concorrenza sta succedendo per le novità per le pensioni.

Dunque, se una riforma delle pensioni non è attivabile da subito e probabilmente quando avverrà non stravolgerà l'intero attuale sistema, qualcosa di contorno continua a muoversi e da questo si capiscono le tendenze.

Tornando al decreto, si cercherà di premiare la produttività aziendale con una tassazione al solo 10% se si raggiungeranno gli obiettivi di produttività o innovazione ed efficienza fino a a 2000 euro, coinvolgendo anche i quadri ovvero i redditi fino ai 50mila euro lordi. 
Il premio sarà fino di 2000 euro, ma potrà salire a 2500 euro per le aziende che farannoa ccordi contrattuali con il coinvolgimento diretto dei lavoratori oltre che delle forze sociali.

In tal modo si riuscirà ad avere premi maggiorati a seconda dei casi e quindi un aumento in busta paga dai 300 euro ai 700 euro.

Ma anche il 10% di tasse, potrebbe essere eliminato e quindi il premio, il bonus di produttività diventare totalmente esentasse se si decidesse di trasformarlo in voucher per l'assistenza ovvero voucher per badanti, baby sitter o asilo nido.

Dunque, un ulteriore passo verso un potenziamento del welfare, ma anche dell'aumento della produttività, ambedue elementi che potrebbero diventare molto importanti all'interno delle novità per le pensioni che dovrebbero finalmente dividere le pensioni stesse dall'assistenza e permettere un aumento di produttività con l'assunzione di giovani per una ulteriore spinta all'utilizzo delle nuove tecnologie.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il