TomTom acquista Tele Atlas e diventa il leader delle mappe mondiali. I dettagli dell'operazione

Il leader dei Gps in Europa ha offerto 2 miliardi di euro per comprare la società che gli fornisce le mappe



TomTom ha offerto due miliardi di euro per l'acquisizione di Tele Atlas, la società che crea oggi le sue mappe. L'offerta è stata già accettata da alcuni azionisti di Tele Atlas, mentre altri non si sono ancora espressi ufficialmente. In ogni caso sembra che l'affare sia certo e, a giudicare dalla reazione delle Borse, viene visto con favore dal mercato.

Le azioni TomTom hanno visto un rialzo dell'11 per cento, quelle di Tele Atlas addirittura del 31 per cento. Balzo giustificato anche dal fatto che mentre il primo è in un momento di forte espansione, e ha comunicato oggi ulteriori miglioramenti nelle previsioni di crescita, la seconda non è mai stata in attivo dal 1997.

I navigatori satellitari vanno bene, anzi benissimo, e TomTom copre quasi il 50 per cento del mercato europeo e poco più del 20 per cento di quello americano. I suoi risultati trimestrali parlano di un aumento dei profitti dell'81 per cento (68 milioni) rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, e di un aumento di fatturato del 37 per cento, malgrado i prezzi al dettaglio in calo. È aumentato quindi in modo considerevole il volume delle vendite, e la società di Amsterdam rivede anche le sue stime per il 2007: entro l'anno conta di vendere tra gli 8-9 milioni di dispositivi.

Ricca di liquidità, ora TomTom guarda al futuro, e cerca di migliorare ulteriormente le prestazioni dei suoi Gps: il punto critico rimane il flusso di dati sulla viabilità che condiziona in modo decisivo la scelta della strada migliore per un dato momento. Ha già stretto un accordo con Vodafone, per utilizzare i suoi dati sulla mobilità nel Regno Unito, e ora allarga la propria attività alla creazione stessa delle mappe.

Tele Atlas secondo le dichiarazioni del management rimarrà una divisione autonoma, non ci saranno tagli al personale, e continuerà a vendere i propri prodotti a tutti i suoi clienti, anche se questo ora vorrà dire vendere mappe ai propri diretti rivali. Questo è il punto che ha suscitato più perplessità da parte degli analisti. Si può temere che le aziende in diretta competizione con il re europeo dei Gps preferiscano cambiare fornitore, e si rivolgano alla rivale Navquest, oppure che la nuova Tele Atlas si trovi in una situazione conflittuale, soprattutto per i prodotti innovativi e la ricerca. Ma ad Amsterdam si mostrano fiduciosi e definiscono il loro approccio "olistico". L'acquisizione sarà finanziata per circa 1,5 miliardi da Goldman Sachs Group, e per la somma restante dalle riserve di TomTom.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il