BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Riforma pensioni, novità da Orfini, Renzi e Bersani, D'Alema contrasto e contrapposizioni sempre più dure

Continua e si fa più aspro lo scontro interno della maggioranza con scenari nuovi per molti temi comprese le novità per le pensioni




PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME:

PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME: Lo scontro che vede contrapporsi l'Ala Sinistra Riformista e l'attuale maggioranza non può che portare novità sulle pensioni e su numerosi altri temi pur rischiando anche uno stallo momentaneo di diverse decisioni. Ma in un senso o nell'altro come abbiamo spiegato nelle ultime notizie, vi sono più probabilità di novità per le pensioni positive.

E' scontro aperto tra l'Ala di Sinistra Riformista e Orfini e l'area legata al Premier e lo stesso Renzi che risponde alle critiche anche molto dure ricevute nella tre giorni di Perugia organizzata con scenari importanti che si aprono per tutti i temi soprattutto i più importanti tra le novità per le pensioni

E le ultime notizie e ultimissime sono un vero e proprio scontro, una serie di botta e risposta tra le due parti della maggioranza.

Se D'Alema avava parlato di pensare anche ad una forza nuova, al momento Bersani e gli altri come Cuperlo pensano ad un dialogo anche molto duro interno

Chiare le parole di Bersani, “Avete sentito uno qui che dice andiam fuori dal Pd? Ecco, avete la risposta” e continua, “Il disagio testimoniato” dall’intervista di D’Alema, “c’è. Ma noi abbiamo una certa idea di come rispondere. Certo è che così il Pd non va, stiamo approfondendo alcuni temi che riguardano la vita comune cercando di darci una organizzata per il futuro”. 

E tra i temi comuni vi sono anche le novità per le pensioni secondo quanto trapela da indiscrezioni e ultime notizie, perchè si è preoccupati tra l'altro, e lo dice chiaraamente l'ex segretario, di una tendenza che riguarda diversi temi come la sanità, ma anche le novità per le pensioni o del welfare che sembrano sempre più destinate ai privati e alle privatizazzioni: "Se dico cosa penso di Renzi vado su tutti i tg, ma se dico che sono preoccupato perché è in corso un processo silenzioso e strisciante di privatizzazione della sanità pubblica nessuno se ne occupa, così non va bene” 

La controffensiva di Renzi non tarda ad arrivare, impegnata nella scuola di formazione del partito e sarà ancora più forte nel Direttorio di settimana prossima dove si cercherà di spostare anche il Congresso, per affrontare la questione dell'attuale classe dirigenti e dell'eventuale votazione di un nuovo segretario con Rossi in prima fila che è da sempre molto attento alle novità per le pensioni come ha dimostrato anche nelle ultime notizie, muovendosi per accelerare nella sua regione i rimborsi per le perequazioni e chiedendo di fare lo stesso all'Esecutivo. Ma non solo. Sono da ricordare le idee di Rossi anche proprio per le novità per le pensioni a 360 gradi quando afferma che il tema è da affrontare subito, che necessitano un confrontano i vari piani compreso quello dell'Istituto di Previdenza non escludendo novità per le pensioni delicate come il ricalcolo degli assegni più alti per pter finanziare e dare slancio a nuovi sistemi e metodi per uscire prima.

Dicevamo delle risposte di Renzi, che parla in maniera minuziosa delle iniziative intraprese che non pososno non esser definite di sinistra ricordando numeri e fatti " Oggi è entrata in vigore la nuova normativa contro le dimissioni in bianco. Questo significa essere di sinistra". E ancora: "I fatti sono delle cose serie, i numeri sono testardi, stiamo cambiando il paese, abbiamo aumentato i fondi per la sanità, non abbiamo fatto tagli".

Certo, ma dove sono le novità per le pensioni si potrebbe chiedere tanto promesso e mai realizzate? E ancora quello sul welfare? Certo si muove qualcosa, ma sempre in maniera molto timida, ma i miliardi veri sono stati dati per altre iniziative non sempre condivisibile soprattutto i cui effetti sono tutti da dimostrare.

E poi Renzi attacca Bersani, ma soprattutto D'alema affermando che "Coloro che chiedono oggi più rispetto per la storia dell'Ulivo sono quelli che hanno distrutto l'Ulivo consegnando l'Italia nelle mani di Berlusconi".

Subito arriva immediata la risposta dell'ex segretario piacentino che dice  "Se lui è di sinistra, noi chi siamo?" e poi  "Renzi ricordi che noi l'abbiam fatto l'Ulivo. Noi l'Ulivo l'abbiamo fatto". 

Lo scontro continua ed è ormai evidente che non è più sottotraccia e si sta spostando, e questo è un grande fatto positivo, verso anche temi veri, argomenti sentiti dalle gente come le novità per le pensioni, la sanità e le imposte.

E i risultati delle prossime elezioni, non potranno che incidere, anche se Renzi chiude la porta a qualsiasi cambiameti e novità in questo senso "Non sono un'occasione in cui il governo si mette in gioco. Per il confronto interno c'è il congresso nel 2017"

E gli scenari che si aprono anche per le novità per pensioni sono diversi. Da una parte la nuova forza che si potrebbe craere, molto difficile, potrebbe usare queste come elemento distintivo, mentre d'altra l'opposizione interna potrebbe cercare di ottenere più risultati su temi caldi come le stesse pensioni.

E ancora, per placare gli animi e soprattutto in vista delle prossime elezioni che incominciano a diventare nonostante le smentite un importante spartiacque per il futuro, l'esecutivo potrebbe prendere decisioni a sorpresa anche sulle novità per le pensioni che non sembrava delle priorità, ma che lo sono sono per i sondaggi fatti tra i cuttadini italiani.
Nonstravolgere l'attuale norma, ma incominciare a permetter l'uscita con alcuni metodi e strumenti anche sperimentali e rilanciare alcuni iniziative a zero euro o quasi come le ricongiunzioni

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il