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Pensioni iter e novità legislative numerose Testo Unico, Delega, Ddl Concorrenza per novità mini pensioni, quota 100, quota 41

Quali novità per le pensioni potrebbero prospettarsi con prossimi passaggi dell’esecutivo e rispettivi tempi di attuazione: cosa ci si può aspettare




PENSIONI novità E PENSIONI ULTIME NOTIZIE ULTIMISSIME: A livello legislativo sono davvero tante le novità per le pensioni che sono in corso e che potrebbero dare differenti risultati per quota 100, mini pensioni, quota 41 e non solo. Certamente è difficile che avvengano subito, ma anche solo leggendo quelli che abbiamo messo nelle ultime notizie e senza contare alcuni che stanno emergendo nelle ultimissime notizie sollecitate dalle diverse vicende politiche stanno accadendo, la spernza è che finalmente qualcosa posso accadere davvero.

Sembra ancora lontano il tempo per la definizione di novità per le pensioni concrete e universali per tutti e le ultime notizie confermano infatti i diversi passaggi che l'esecutivo dovrà ancor a fare prima di arrivare a traguardi reali per le novità per le pensioni reali ed effettive. Mentre si attende la presentazione della prima stesura del nuovo Def, il Documento di Economia e Finanza che pone le basi per misure da inserire nella prossima Manovra sulla base dei soldi disponibili, e che dovrebbe arrivare il 10 aprile in una prima bozza, si continua a lavorare su nuovo Ddl Concorrenza, continua l'iter di discussione per l'approvazione del nuovo fondo Povertà, si attende il Testo Unico che dovrebbe contenere le novità per le pensioni più fattibili, e un'eventuale legge delega sempre per le novità per le pensioni che rimanderebbe, però, le novità per le pensioni tra due anni. In ballo ancora piani come quota 100, quota 41, mini pensione, ma anche uscita a 62 anni con 35 anni di contributi a 63 anni e sette mesi con 20 di contributi.

Ma andiamo con ordine: Partendo dal Ddl Concorrenza, le ultime notizie confermano che sono stati presentati diversi emendamenti alcuni dei quali contenenti anche novità per le pensioni. Queste novità riguardano essenzialmente i fondi pensione e la scelta della destinazione di parte del Tfr, che si potrebbe destinare anche alla previdenza complementare. Il Ddl concorrenza quindi potrebbe trattare le novità per le pensioni da due punti di vista, sia cioè della previdenza complementare, che secondo alcuni dovrebbe essere rilanciata, sia del Tfr. Scegliere, infatti, di destinarne una parte ai fondi pensioni risulta essere decisamente più vantaggioso e conveniente che riceverlo in busta paga, dove viene tassato in maniera ordinaria.

Come sopra accennato, però, il primo atteso passaggio per l’eventuale definizione di possibili novità per le pensioni è il nuovo Def, che inizia a definire i provvedimenti della prossima Manovra, ma secondo le ultime notizie, prima che questo venga ufficialmente presentato entro il 30 aprile, è possibile aspettarsi una mossa a sorpresa del premier che difficilmente potrebbe riguardare novità per le pensioni ma che, ribadendo l’intenzione di attuare un generalizzato taglio delle tasse per tutti, farebbe comunque tirare un sospiro di sollievo ai cittadini. In ogni caso, alla luce dei recenti annunci del ministro del Lavoro, che pare abbia rimandato proprio alla prossima Manovra ogni novità per le pensioni, sostenuto da altri esponenti dell’esecutivo, ci si potrebbe attendere comunque qualcosa anche di minimo per le pensioni nel Def.

E le discussioni eventuali in merito continuerebbero tra settembre e ottobre prossimi in modo da arrivare alla definizione di novità concrete entro dicembre, tempo cioè di presentazione ufficiale della Manovra. E in quella sede si dovrebbe decidere se lavorare tramite decreti attuativi per le novità per le pensioni, con l’entrata in vigore cioè di ogni novità eventuale per le pensioni già dal prossimo anno, o tramite deleghe che sposterebbe però ogni novità per le pensioni tra due anni, guarda caso quando ci sarebbe le elezioni politiche.

L’esecutivo e le Comissioni poi sono ancora impegnate su altri due fronti: Fondo povertà e Testo Unico sempre per quanto riguarda le novità per le pensioni. Nonostante nei prossimi giorni non vi siano nuovi appuntamenti di discussione per la definizione delle misure ufficiali del nuovo Fondo Povertà, è ormai chiaro come questo potrebbe avere conseguenze su novità per le pensioni, con una rivisitazione degli aiuti e sostegni e la divisione tra welfare e pensioni. 
Per quanto riguarda invece il Testo Unico, che verte soprattutto su novità per le pensioni orientate maggiormente su piani di quota 100 e quota 41, il Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio continua a lavorarci soprattutto dopo le ultime notizie dall’Istituto di Previdenza sui costi di attuazione delle novità per le pensioni in ballo, come quota 100, mini pensione, uscita prima a 63 anni e sette mesi con almeno 20 anni di contributi che, per esempio, richiederebbe penalizzazioni fino al 9% necessarie, tuttavia, per compensare i 5-7 miliardi di euro che servirebbero.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il