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730 precompilato 2016, Unico 2016, precompilato, Servizi INPS: Spid, PIN Unico. Come scaricare e avere. E tutte detrazioni, spese

Come scaricare modelli 730 e Unico 2016 precompilati e accesso con nuovo Spid: cos’è, come funziona e come richiederlo




Lavoratori italiani, dipendenti e autonomi, pronti a ricevere i modelli 730 precompilato e Unico precompilato 2016. Dopo, infatti, il debutto del 730 precompilato destinato a 20 milioni di lavoratori, quest’anno si appresta a debuttare anche l’Unico precompilato che interesserà, invece, circa 10 milioni di contribuenti. La novità è stata annunciata qualche settimana fa dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi. Sia per la definizione del 730 precompilato che dell’Unico 2016 servirà la Certificazione Unica, il vecchio Cud che dall’anno scorso viene inviato sia ai lavoratori dipendenti che agli autonomi e che entro lo scorso 7 marzo, sostituti di imposta e Caf devono aver provveduto a inviare alle Entrate.

Il modello 730 precompilato sarà a disposizione dei contribuenti dal prossimo 15 aprile, sempre sul sito delle Entrate, dove sarà reso disponibile anche l’Unico, ma a luglio. Così come per accedere alla visualizzazione del modello 730 precompilato e a scaricarlo, anche per visualizzare e scaricare il modello Unico 2016 precompilato bisogna entrare nel sito dell’Agenzia delle Entrate, inserire il proprio Pin e tutte le altre proprie credenziali ed entrare nelle aree dedicate alle dichiarazioni precompilate dove si potrà scegliere tra 730 e Unico precompilato, che riporterà i dati sui familiari a carico, redditi da lavoro autonomo, dipendente o di pensione, contributi previdenziali o versati alla previdenza complementare, tutti i redditi derivanti dal possesso di fabbricati e terreni, spese mediche e farmaceutiche, o qualsiasi altra spesa per cui è possibile chiedere detrazioni, come quelle sostenute anche per lavori di ristrutturazioni edilizie o acquisti di mobili.

La Certificazione Unica si può invece richiedere in formato cartaceo o scaricare online. Semplicemente accedendo al sito dell’Inps e inserendo il proprio codice Pin, si può entrare nel servizio ‘CU 2016’ e seguire la procedura, fino a scaricare la propria Certificazione Unica. Quest’ultima può essere richiesta anche tramite posta elettronica certificata PEC, all'indirizzo richiestaCUD@postacert.inps.gov.it, o tramite posta elettronica ordinaria. Chi non fosse in possesso del proprio codice Pin, può facilmente averlo accedendo al sito Inps, cliccando sulla voce Richiedi Pin e seguendo le istruzioni necessarie per conoscerlo.

Per facilitare l'accesso alle proprie dichiarazioni dei redditi precompilate, ma anche a tutti i propri dati fiscali, piuttosto che richiedere Pin per entrare nel sito dell'Agenzia delle Entrate e Pin per l'accesso al sito Inps, la P.A. ha pensato ad un sistema di semplificazione battezzato Spid, sistema d'identità digitale, che con un Pin Unico permette di accedere ovunque, anche attraverso pc, smartphone o tablet. Questo
Pin Unico prevede tre diversi livelli di sicurezza: quello base che prevede inserimento di username e password; il secondo gradino che prevede l’inserimento di una 'one time password' (usa e getta); e il terzo che prevede una smart card, soprattutto per professionisti e operazioni complesse (trasferimento fondi o scambio dati sensibili).

Chi volesse richiedere lo Spid, da domani, martedì 15 marzo, può presentare domanda a uno dei tre operatori già accreditati dall'Agenzia per l'Italia digitale, cioè Tim, Poste Italiane e Infocert, comunicando nome, cognome, data e luogo di nascita, documento d'identità, telefono, indirizzo di posta elettronica e domicilio (codice fiscale o partita Iva, sede legale e ragione sociale se azienda). Una volta verificato tutto e approvato, le credenziali di Spid saranno rilasciate al richiedente attraverso posta, mail o sms.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il