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Decreto voucher contro abuso con sms e detassazione bonus, premi produttività Governo Renzi 2016-2017: come funziona, calcolo

La misurazione dei premi di produttività sull'effettivo conseguimento degli obiettivi sarà affidata al datore di lavoro.




Ci sono diverse importanti misure nel decreto Welfare in via di elaborazione a Palzzo Chigi. Per quanto riguarda i voucher, per contrastarne l'abuso, prima di utilizzarlo, il datore di lavoro dovrà inviare via sms all'Inps il nome del lavoratore e la durata del rapporto. E dovrà ripeterlo quando il rapporto si conclude. In agenda c'è anche la detassazione degli utili reinvestiti in azienda e agevolare la ricerca. Il pacchetto di interventi in arrivo dovrebbe stimolare la crescita di economia e l'occupazione.

Il comma 182 della manovra per il 2016 stabilisce che, salva rinuncia scritta del lavoratore, sono soggetti a un'imposta del 10% sostitutiva di Irpef e addizionali regionali e comunali, entro il limite d'importo di 2.000 euro lordi, i premi di risultato di ammontare variabile la cui corresponsione "sia legata a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione", misurabili sulla base di criteri definiti con il decreto del Lavoro entro il 29 febbraio, "nonché le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell'impresa.

Le erogazioni devono essere previste da contratti aziendali o territoriali stipulati tra parti qualificate. Potranno beneficiare della detassazione gli occupati presso aziende private i quali, nell'anno precedente, abbiano ricevuto un reddito di lavoro dipendente non superiore a 50.000 euro. Se il datore di lavoro del 2016 tenuto ad applicare l'imposta sostituiva è lo stesso del 2015 la applicherà direttamente, altrimenti il lavoratore dovrà dichiarare per iscritto il reddito di lavoro dipendente conseguito l'anno prima.

Prevista la possibilità che l'importo massimo detassabile, pari normalmente a 2.000 euro, possa essere elevato a 2.500 euro per le aziende che coinvolgono i lavoratori nell'organizzazione del lavoro secondo regole che dovranno essere specificate anche in questo caso da un decreto entro 60 giorni dall'entrata in vigore della manovra. Ai fini della determinazione dei premi di produttività, viene anche chiarito che viene computato il periodo obbligatorio di congedo di maternità. La manovra stabilisce che se i lavoratori interessati decidono di trasformare il premio di produttività in servizi di welfare aziendale su tale importo essi non pagheranno alcuna imposta, nei limiti di esenzione annua prevista dal Testo unico delle imposte sui redditi, in particolare l'articolo 51 come modificato dalla legge 208. Sono tra l'altro stati ricompresi i servizi di educazione e istruzione anche in età prescolare, compresi i servizi integrativi e di mensa, nonché per la frequenza di ludoteche e di centri estivi e invernali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il