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Tfa 2016 Terzo Ciclo, mobilità, Bonus Produttività stipendi come privati, Concorso Scuola: questioni più importanti attuali scuola

Le questioni della scuola 2016 che ancora non si riescono a risolvere: i nodi da sciogliere e l’attesa del bando ufficiale del nuovo Tfa 2016




Sembra che sia una situazione di impasse che non si riesce a sbrogliare: sono infatti diverse le questioni della scuola 2016 che devono ancora essere risolte e più passa il tempo più ci si avvicina a determinate scadenze senza alcuna certezza. Stiamo parlando, per esempio, del concorso della scuola 2016: sono stati pubblicati i tre bandi ufficiali e sono partite le iscrizioni online, da inviare direttamente sul sito del Miur come già detto, che potranno essere trasmesse entro le 14 del 30 marzo 2016 attraverso Polis. Nella domanda bisogna indicare le classi o gli ambiti disciplinari per cui si concorre e bisogna pagare un diritto di segreteria di 10 euro.

È possibile presentare domanda anche per più di un bando: chi, infatti, ha i requisiti potrà presentare la sua candidatura sia per il concorso per l’infanzia in una regione, sia  per la secondaria anche in una regione diversa. Sono state, poi, definite le modalità di svolgimento delle prove, sia scritte che orali, ma mancano le date ufficiali in cui queste prove si svolgeranno. Si sa, infatti che si terranno ad aprile e luglio ma non il giorno esatto. Il Miur dovrebbe comunicarle per la fine del mese, presumibilmente. Intanto, solo qualche giorno fa, ha predisposto le tracce per le prove scritte, che saranno una prova scritta o scritto-grafica e una prova pratica anche a carattere laboratoriale; e una prova orale. Mentre il Miur e il Comitato tecnico-scientifico definiranno le tracce delle prove scritte o scritto grafiche, che saranno tutte uguali a livello nazionale in base alle classi di concorso; le Commissioni definiranno le tracce della prova pratica anche a carattere laboratoriale.

Per quanto riguarda, invece, il terzo ciclo del Tfa, il Miur ha assicurato che si farà, in risposta a tanti timori e tante richieste arrivate, ma ancora non si sa quando sarà pubblicato il bando ufficiale. Inoltre, da Viale Trastevere fanno sapere che sono in via di definizione anche tempi e modalità di svolgimento del nuovo Tfa. Ma per il momento, a parte sapere che si farà, non si ha alcuna altra certezza. Un’altra novità interessante, però, per la scuola sarà il bonus produttività che dovrebbe esserci anche per la scuola e non sarà un semplice un premio, ma funzionerà esattamente come per i privati, con aliquota ridotta al 10%, cancellando la norma attuale che prevede una tassazione del premio produttività con aliquota ordinaria.

Si tratta di una novità che si affiancherebbe ai premi ai docenti. Ma anche in tal senso mancano chiarimenti su come devono essere effettivamente erogati tali premier. Le richieste dei sindacati prevedono l’erogazione del premio sulla base di una meritocrazia degli insegnanti più bravi, che saranno valutati da un apposito comitato di valutazione. Complesso anche il capitolo mobilità: innanzitutto le ultime notizie prevedono la possibilità per gli insegnanti D.O.S. di acquisire titolarità in una specifica scuola e ciò significa che, contrariamente a quanto accaduto negli anni precedenti, questi insegnanti l’anno prossimo potranno essere finalmente stabilizzati e chiedere come scuola di titolarità anche quella in cui prestano servizio quest’anno.


Ma possono anche presentare domanda di trasferimento sia provinciale che interprovinciale e l’assegnazione spetterà all’Usr competente. Per ogni domanda di trasferimento, per docenti D.O.S e tutti gli altri, saranno valutati anche i titoli in base a quanto riportato nella tabella di valutazione. Questa, in particolare, prevede 12 punti per il superamento di un concorso per esami relativo al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenente; 5 punti per titoli di specializzazione post laurea; 3 punti per un diploma universitario.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il