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Pensioni le novità a sorpresa subito, ultimi sviluppi su bollo auto cancellato, abolito e novità mini pensioni, quota 41,quota 100

Chiesto gli operai del comparto edile e i lavoratori in altezza tra quelli che svolgono mestieri usuranti.




Pensioni novità e ultime notizie, ultimissime venerdì oggi (aggiornamento ore 8:47): Per quanto riguarda le pensioni e le novità su di esse per una mossa a sorpresa sono principalmente due le strade, una a livello fiscale e una per uscire prima. Difficile che venga fatte entrambe, ma dalle ultime notizie e ultimissime emerge l'analisi di una due strade visto che il tema delle pensioni è insieme alle imposta al centro degli interessi degli italiani.

Pensioni novità e ultime notizie, ultimissime giovedì oggi (aggiornamento ore 14:33): Emergono da diverse fonti nelle ultime notizie e ultimissime nuovi dettagli sulla mossa a sopresa per le novità che si sta studiando per vincere le elezioni tra cui emergono sia novità per le pensioni da un punto di vista fiscale o per uscire prima con le mini pensioni o il bollo auto, la cancellazione del pagamento. 

Pensioni novità e ultime notizie, ultimissime giovedì oggi (aggiornamento ore 13:22): Tra le novità della giornata odierna, spiccano le affermazioni del Responsabile dell'Occupazione che parla di numerosi argomenti a 360 gradi tra cui le novità per le pensioni e il rapporto con l'Istituto di Previdenza, ma anche gli obbiettivi principali e immediati dell'esecutivo.

Pensioni novità e ultime notizie, ultimissime giovedì oggi (aggiornamento ore 9:21)  Numerose indicazioni interessanti anche oggi per le novità per le pensioni con diverse ultime notizie e ultimissime che riguardano sempre più aspetti e come eventuali norme si stanno evolvendo per cercare di ottenere la formula migliore per essere apportati più presto possibili come soluzioni pur non risolutive.

Tra le novità pensioni degli ultimi giorni spuntano nuove forme di copertura economica per le mini pensioni con il coinvolgimento delle banche o del Tfr.

Novità pensioni anzianità e vecchiaia. Forse l'esecutivo non avrebbe voluto che le novità pensioni finissero al centro dell'attenzione in maniera così dirompente. A rilanciare sul tavolo della previdenza è stato il presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale che ha invocato misure in tempi brevi. A dispetto delle frenate degli ultimi giorni, Palazzo Chigi si vede quasi costretto a mettere mano sulle pensioni di anzianità e vecchiaia. L'obiettivo è permettere l'accesso alla pensione ai lavoratori con almeno 62 anni di età e 35 anni di contributi, limitando l'impatto sulla finanza pubblica.

Novità pensioni usuranti e precoci. Anche per quanto riguarda la posizione dei lavoratori precoci e di chi svolge attività prevalentemente usuranti, il nodo delle novità pensioni da sciogliere resta quello dell'applicazione delle penalizzazioni ai loro trattamenti previdenziali. La novità è rappresentata dalla proposte di legge che prevede l'inserimento di ulteriori categorie di lavoratori, gli operai del comparto edile e i cosiddetti lavoratori in altezza tra quelli che svolgono mestieri usuranti.

A detta del presidente del Gruppo pensioni a Montecitorio, "l'impegno fisico spesso gravoso, inoltre, gioca un ruolo fondamentale nel determinare alcune patologie lavoro correlate ed è spesso concausa di infortunio. I lavoratori devono essere quindi in buone condizioni di salute e con il pieno controllo delle proprie capacità psico-fisiche per svolgere in sicurezza la loro mansione".

Novità pensioni quota 100, mini pensioni, quota 41. Non solo quota 100, troppo costosa, tra le proposte di novità pensioni al centro dell'attenzione. In ballo, oggi più di prima, ci sono anche le mini pensioni ovvero un anticipo dell'assegno previdenziale che verrebbe restituito in piccole rate una volta maturati i requisiti richiesti. In realtà, per limitare l'impegno di spesa si ragiona anche su varianti che prevedono il coinvolgimento del sistema bancario o l'utilizzo della trattamento di fine rapporto del lavoratore, tra l'altro oggetto di emendamento al Ddl Concorrenza.

Come ribadito anche in questi primi giorni della settimana, non ci può essere alcuna novità pensioni di rilievo senza la ripresa economica del Paese. E sotto questo punto di vista le ultime notizie non sono incoraggianti. A gennaio il valore assoluto del debito italiano è cresciuto di oltre 21 miliardi di euro a quota 2.191,5. In realtà nel mese lo Stato ha avuto un avanzo di 5,5 miliardi di euro, ma il Ministero dell'Economia, anche approfittando dei bassi tassi, si è indebitato per ricostituire le proprie disponibilità liquide presso Bankitalia.

Secondo il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, "questo Paese ha sulle spalle il peso di più di 2.000 miliardi di debiti che l'Italia ha accumulato. Quindi oggi se noi avessimo la possibilità di spendere la metà di quei soldi per investimenti, lavoro e pensioni saremmo un Paese che corre".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il