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Pensioni quota 100, mini pensioni, riforma Imu, Tasi, Detassazione Bonus Stipendi, riforma sanzioni: ultime novità venerdì oggi

Dalle novità già in vigore per pagamenti di Imu e Tasi 2016, alla detassazione dei premi per i dipendenti, ma mancano ancora novità concrete per le pensioni: le prospettive




Dal vertice europeo di questo week end si potranno capire le intenzioni e soprattutto le possibilità dell’esecutivo di impegnarsi su novità per le pensioni concrete. Nel frattempo, cambiano i pagamenti di Imu e Tasi ed è stato approvato il decreto che detassa i premi produttività. Vediamo le ultime novità

Pensioni quota 100, mini pensioni: Si terrà questo week end il vertice europeo che affronterà innanzitutto il dramma dell’immigrazione alla ricerca di un accordo con la Turchia per la gestione dell’emergenza migranti. E chiaramente l’attenzione sarà puntata su quei tre miliardi di euro che potrebbero arrivare e che dovrebbero essere utilizzati per la clausola di salvaguardai ma, essendo temporanei, si spera che qualcosa possa essere fatto anche per eventuali novità pensioni che potrebbero, però, essere anch’esse solo temporanee. Come abbiamo già spiegato tempo fa, non essendo i soldi concessi di natura definitiva ma solo temporanei, non si potranno attuare cambiamenti pensionistici definitivi, perché i soldi potrebbero finire, per cui bisognerà orientarsi eventualmente su novità e metodi sperimentali, come quelli in prova proposti qualche mese fa. Il dibattito comunque è decisamente aperto, anche perché bisogna considerare che l’Europa non è favorevole all’approvazione di novità pensioni nel nostro Paese, ad eccezione dell’assegno universale che è già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi europei.

Riforma Imu e Tasi: Le scadenze di pagamento di Imu e Tasi 2016, esattamente come gli altri anni, sono fissate per il 16 giugno (acconti) e il 16 dicembre (saldi) e si pagheranno ancora con bollettini postali o compilando il modello F24. Ciò che cambia è ormai ben noto: da quest’anno non si paga né Imu né Tasi sulle prime case, e relative pertinenze, ad esclusione delle abitazioni di lusso. Non pagano più la Tasi nemmeno gli inquilini a condizione che non siano proprietari di altri immobili; e non pagano più l’Imu, di nuovo, tutti i terreni agricoli, indipendentemente dalla classificazione Istat dei Comuni, e gli imbullonati. Tra le principali novità di quest’anno, così stabilito dalla Manovra 2016, è che le aliquote comunali non potranno subire aumenti, per cui sia quelle dell'Imu che quelle della Tasi rimarranno le stesse del 2015. Sono, inoltre, previsti sconti per entrambe le imposte sulla casa: via libera, infatti, alla riduzione del 50% per chi dà la casa in comodato d’uso gratuito a parenti di primo grado che la usano come abitazione principale, sconto che non vale per abitazioni di lusso e di pregio.

Detassazione bonus stipendi: Il premio produttività non sarà più tassato secondo aliquota ordinaria. E’ stato approvato, infatti, il decreto che prevede la detassazione dei premi produttività che le aziende concedono ai dipendenti, con un'aliquota agevolata al 10% dei premi. Secondo quanto previsto, il lavoratore potrà scegliere se ricevere il premio in denaro e voucher da utilizzare per i servizi di welfare e che non sarebbe soggetto ad alcuna tassazione; o destinare il premio alla previdenza integrativa o alla sanità complementare.

Riforma sanzioni: Via libera ad uno sconto per chi paga le sanzioni via web e alla concessione di due giorni in più per pagare le multe: queste sono le novità contenute nel decreto banche approvato dalla Commissione Finanze.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il