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Pensioni calcolo online tutti i simulatori senza attendere invio lettera, riforma: novità venerdì

Cosa è cambiato quest’anno per i titolari di Patita Iva e nuove norme ancora attese; tra le novità pensioni per andare in pensione prima, iniziano a partire le buste arancioni: le novità ad oggi




Si continua a discutere di novità per rivedere le attuali norme pensioni, ma il presidente dell’Istituto di Previdenza ha annunciato intanto il via all’invio delle buste arancioni per la simulazione del futuro pensionistico dei contribuenti italiani. E’ cambiato quest’anno il nuovo regime dei minimi per i titolari di Partita Iva ma sono attese ancora novità: vediamo cosa è cambiato e cosa ancora dovrebbe cambiare

Pensioni: Mentre si continua a discutere, al momento senza arrivare ad alcuna soluzione concreta, delle novità per le pensioni. Al via l’invio delle buste arancioni a tutti i contribuenti italiani. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente dell’Istituto di Previdenza che ha chiaramente detto che nel 2016 saranno inviate complessivamente a ben sette milioni di lavoratori che potranno riceverle grazie alla collaborazione con Agid, che ha messo a punto meccanismi per raggiungere anche chi non è digitalizzato. Si è, infatti, creato un rapporto sempre più stretto tra Istituto di Previdenza e Agenzia per l'Italia Digitale (Agid) che, per esempio, contribuisce all’invio delle buste arancioni con ben 2,5 milioni sul 2016 e sul 2017, che si sommano al milione di euro dell'Istituto. La busta arancione che riporta la simulazione del futuro pensionistico e dell’importo che il lavoratore percepirà arriverà anche ai dipendenti pubblici. Grazie al servizio la mia pensione online, ogni contribuente può controllare la propria situazione contributiva, la possibile data di pensionamento, il possibile importo della propria pensione a prezzi 2015 e il rapporto fra pensione e ultima retribuzione (tasso di sostituzione), e può fare anche delle simulazione basandosi su diversi criteri.

Riforma Partita Iva: E’ cambiato da quest’anno il regime dei minimi per chi apre una partita Iva, ponendosi come combinazione tra il vecchio regime dei minimi e il regime forfettario, vale a dire prevedendo un’aliquota di tassazione del 15% per guadagni fino a 30 mila euro; ma potrebbero cambiare ancora diverse norme per chi è titolare di una partita Iva. Si va infatti verso la definizione di nuove tutele per i lavoratori autonomi, che dovrebbero ricalcare quelle già previste per i dipendenti pubblici, con allungamento del congedo parentale, novità per la maternità, premi produttività anche per i privati, nuove norme per la regolazione e la tutela del lavoro cosiddetto agile e le sue retribuzioni. Su quest’ultimo punto, però, sono ancora diverse le questioni aperte e le posizioni da considerare.

Tfa Terzo ciclo nuovo: il terzo ciclo del Tfa, il Miur ha assicurato che si farà, in risposta a tanti timori e tante richieste arrivate, ma ancora non si sa quando sarà pubblicato il bando ufficiale. Inoltre, da Viale Trastevere fanno sapere che sono in via di definizione anche tempi e modalità di svolgimento del nuovo Tfa. Ma per il momento, a parte sapere che si farà, non si ha alcuna altra certezza.

Riforma bonus mobili: Confermate anche per quest’anno le detrazioni al 50% per l’acquisto di mobili, cucine ed elettrodomestici, che riguarda l’acquisto di tavoli, sedie, letti, materassi, armadi, comodini, scrivanie, divani, poltrone, divani, credenze, ed elettrodomestici, da forni a frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, ecc, ma solo di classe A + o superiore. Il limite di spesa massima è di 10 mila euro per mobili acquistati per un’abitazione in ristrutturazione. Quest’anno il bonus valgono anche per le giovani coppie che non solo ristrutturano casa ma che effettuano un acquisto. Il limite di spesa in questo caso è salito a 16mila euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il