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Riforma pensioni 2016 ultime novitÓ: quota 41, quota 100, mini pensioni a 62 anni, Renzi studia sistemi

Al via un'indagine conoscitiva sull'impatto in termini di genere della normativa sulle pensioni in Italia.




Ci sono tante ragioni che fanno capire come sulle novità pensioni si viaggia a velocità diverse. Saranno decisive le scelte sulla spesa dei soldi pubblici che saranno assunte nei prossimi giorni.

Pensioni, le strategie di spesa. Alla Camera e al Senato, il premier ha indicato la sua strategia economica: la lotta alla deflazione va fatta abbassando le tasse, eventualmente anche in deficit ma senza superare i parametri. Non ha citato le novità pensioni, segno indiscutibile di come non rientrano tra le sue prospettive di cambiamento. Anche se non si tratta di una novità assoluta, non si può che rimanere ancora una volta sorpresi di come la questione previdenziale sia costantemente messa da parte per lasciare posto ad altre priorità. E a poco stanno servendo i tanti report che sottolineano come la precarietà giovanile di oggi si trasformerà in povertà domani e che di conseguenza sono necessarie novità sulle pensioni.

Assegno universale. Si tratta di una delle misure per cui l'esecutivo è disposto a impegnare, ma a patto che a finanziarlo sia eventualmente Bruxelles. Le principali prestazioni di natura assistenziale, ovvero di natura previdenziale ma comunque sottoposte alla prova dei mezzi sono: assegno sociale, pensione di reversibilità, integrazione al minimo, maggiorazione sociale del minimo, assegno per il nucleo con tre o più figli minori. Ma evidentemente sono misure che non coprono tutte le esigenze sociali. In attesa di novità pensioni in grado di dare un nuovo volto alla previdenza italiana, Palazzo Chigi va avanti nel suo percorso di introduzione di misure per contrastare la povertà. Ma anche in questo caso i tempi non sono brevi.

Gruppo pensioni Montecitorio. A fronte di un esecutivo che procede con molta lentezza sulle novità pensioni, il Comitato che a Montecitorio si occupa più da vicino della previdenza ha già programmato una serie di nuovi appuntamenti. Tra l'altro è in programma un'indagine conoscitiva sull'impatto in termini di genere della normativa previdenziale e sulle disparità esistenti in materia di trattamenti pensionistici tra uomini e donne. Saranno ascoltati il sottosegretario di Stato per l'Economia e le Finanze e rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Si tratta di una questione da seguire da vicino anche per via delle recriminazioni di Bruxelles.

Direttorio. Se le varie ipotesi di quota 100 come somma di età previdenziale e di contributi da maturare per accedere al trattamento previdenziale, mini pensioni in favore degli over 55 senza lavoro e senza pensione, quota 41 per i lavoratori precoci, non riescono a trovare spazio, le ragioni sono due. Ci sono motivi di carattere economico, naturalmente, ma anche una debole convergenza politica. Nel solo Partito democratico, la divisione tra l'ala di sinistra e quella maggioritaria è sempre più pronunciata con inevitabili conseguenze sulle novità pensioni. Le prospettive non sono incoraggianti perché si profila una separazione o comunque un irrigidimento delle relazioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il