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730 precompilato 2016 e Unico precompilato 2016: novità questa settimana

Modificazioni dell'Agenzia delle entrate alle istruzioni del modello di dichiarazione 730 2016 precompilato.




Meno di un mese dalla disponibilità del 730 2016 precompilato, in un anno che sarà ricordato anche per l'Unico precompilato. Il primo è la dichiarazione dei redditi per lavoratori dipendenti e pensionati, il secondo per chi percepisce redditi da lavoro autonomo. Dal 15 aprile l'Agenzia delle entrate mette dunque a disposizione il modello che può essere accettato o modificato. Già, perché se c'è un'incognita che quest'anno, a differenza del 2015, sta suscitando preoccupazioni è quella delle spese mediche per cui è prevista una detrazione del 19% sulle somme pagate.

Il modello 730 2016 precompilato coinvolge i lavoratori dipendenti e i pensionati che hanno presentato il modello 730 2015 per i redditi dell'anno 2014 e hanno ricevuto dal sostituto d'imposta la Certificazione Unica con le informazioni relative ai redditi percepiti nell'anno 2015. Anche quest'anno si può procedere facendo riferimento a un Centro di assistenza fiscale o in autonomia. In questo secondo caso, tutto passa dal sito dell'Agenzia delle entrate. Più esattamente, occorre dotarsi in via preliminare di un Pin, da richiedere eventualmente online dallo stesso sito, telefonicamente al numero 848.800.444 o presso un ufficio territoriale.

L'Agenzia delle entrate utilizza i dati contenuti nella Certificazione unica, disponibile dal 29 febbraio, quelli relativi agli interessi passivi sui mutui, ai premi assicurativi e ai contributi previdenziali; alcuni di quelli contenuti nella dichiarazione dei redditi dell'anno precedente, come gli oneri che danno diritto a una detrazione da ripartire in più rate annuali; gli altri dati presenti nell'Anagrafe tributaria.

Il contribuente che presenta il 730 2016 precompilato attraverso il sito dell'Agenzia delle entrate deve indicare i dati del sostituto d'imposta che effettuerà il conguaglio e compilare la scheda per la scelta della destinazione dell'8, del 5 e del 2 per mille dell'Irpef, anche se non esprime alcuna scelta. In alternativa può essere comunicato al proprio sostituto d'imposta, se quest'ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale, oppure a un Caf o a un professionista abilitato.

Se segnala che nel corso della settimana, l'Agenzia delle entrate ha apportato modificazioni alle istruzioni del modello di dichiarazione 730 2016. Tra l'altro, nel paragrafo "Liquidazione delle imposte del dichiarante e del coniuge" sono state eliminate le seguenti righe 13 e 14: "È indicato l'ammontare dell'imposta sostitutiva relativa ai compensi percepiti per l'incremento della produttività". Nel paragrafo "Altri dati", nella quarta riga, dopo le parole "per le mediazioni" sono inserite "per la negoziazione e l'arbitrato".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il