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Pensioni le future novità e sintesi cose fatte questo mese per novità mini pensioni, quota 41, pensioni anticipate, quota 100

Mancano ancora novità per le pensioni concrete ma si continua a lavorare per una loro approvazione reale e definitiva: quali sono le prossime mosse




Si discute da sempre ormai per definire novità per le pensioni che sappiano modificare l'attuale legge ma finora manca ancora una soluzione universale. Probabilmente qualcosa potrebbe cambiare nei prossimi mesi, ma manca la certezza di una reale volontà di azione sulle pensioni da parte dell'esecutivo. Cerchiamo di capire di seguito cosa è stato fatto finora e cosa potrebbe e dovrebbe cambiare ancora.

Pensioni novità cose fatte: Sono ancora quasi nulle le novità per le pensioni messe in atto finora, decisamente minime e limitate, come la staffetta ibrida la proroga delle norme per permettere alle donne di andare in pensione prima ma solo ancora per quest’anno, giusto per dare un contentino ai cittadini e poter dire che effettivamente qualcosa sulle pensioni è stato fatto ma così non è e infatti le ultime notizie riportano in maniera sempre più chiara la necessità di una discussione organica sulla questione previdenziale con la necessità della definizione di novità concrete e universali, quella famosa soluzione per tutti che due anni fa è stata annunciata dal ministro del Lavoro ma che ancora manca. E si attendono appuntamenti e incontri dei prossimi giorni e delle prossime settimane per capire come si avrà intenzione di lavorare in tal senso.

Pensioni novità da fare in futuro: Le novità per le pensioni da mettere a punto per il futuro partono innanzitutto dalla revisione dei requisiti di uscita dal lavoro, per arrivare all’approvazione di aiuti, come l’assegno universale, e alla cancellazione delle ricongiunzioni onerose, tema di cui ormai si parla sempre più spesso. Le ultime notizie confermano incontri e discussioni per la definizione di queste novità ma molto dipenderà, come ben noto, dalla disponibilità di risorse economiche che servono per approvare questi cambiamenti. In queste settimane, però, sembra tornata in auge la mini pensione come possibilità privilegiata di cambiamenti delle pensioni attuali, rilanciata dal Ministero dell’Occupazione, perché a coso zero e che quindi, pur concedendo a chi lo volesse di andare in pensione prima, non avrebbe impatto sui conti pubblici. Nulle, invece, finora le discussione sugli altri piani al vaglio, da quota 100 a quota 41 a uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi o a 63 anni e sette mesi di età con almeno 20 anni di contributi, entrambe a fronte di alte penalizzazioni. Aperto poi il dibattito sull’assegno universale, necessario secondo alcuni, a partire dal presidente dell’Istituto di Previdenza, rilanciato anche dal ministro dell’Economia, a livello comunitario, e che dovrebbe essere approvato soprattutto per adeguare l’Italia agli Paesi europei dove questa prestazione sociale è già in vigore.

Pensioni novità e possibili piani nel nuovo Def: Novità per le pensioni potrebbero essere messe a punto nel nuovo Def, Documento di Economia e Finanza in cui vengono definite le misure da inserire nella nuova Manovra sulla base dei soldi disponibili. La prima stesura sarà presentata il 10 aprile ed entro il 30 aprile arriverà la bozza definitiva. Considerando che novità per le pensioni sono state annunciate proprio per la prossima Manovra, ci si chiede quali e se davvero saranno inserite nel Def, domanda piuttosto lecita, considerando che i soldi necessari non ci sono per intervenire sulle pensioni, e quindi sembra difficile che al momento possa effettivamente arrivare qualche novità in tal senso. Ma la strada di discussione del Def è decisamente lunga: i veri dibattiti sulle misure da ufficializzare nella prossima Manovra si terranno nei prossimi mesi di settembre e ottobre e fino ad allora qualcosa potrebbe certamente cambiare, soprattutto perché in primavera, per maggio, è prevista la nuova valutazione da parte dell’Unione Europea e sarà quello il momento in cui si saprà se l’Italia avrà nuovi margini di intervento, e quindi nuove possibilità di agire sulle pensioni.

Pensioni Novità con l’elezione del nuovo presidente Associazione Industriali: Nuove prospettive per novità pensioni potrebbero aprirsi entro la fine di questo mese, quando giovedì 31 marzo il consiglio generale di Confindustria eleggerà il suo nuovo presidente, pronto a subentrare a Squinzi. Si tratta di un passaggio importante perché, come sappiamo, Confindustria ha sempre dato il suo appoggio alle novità per le pensioni, soprattutto perché collegate al lavoro e unica possibilità di rilancio concreto di occupazione giovanile e produttività. I giovani industriali puntano su Boccia, nome che potrebbe rivelarsi vincente anche alla luce della necessità di revisione delle pensioni attuali, visto che segue la scia di Squinzi che da sempre di dice favorevole a cambiare le attuali norme per sostenere il ricambio generazionale.  

Pensioni novità da prossime riunioni Comitato ristretto: Nei prossimi giorni tornerà a riunirsi il comitato ristretto per le pensioni che da mesi ormai discute le novità più fattibili per modificare le attuali norme. L’obiettivo è definire un Testo unico da proporre all’esecutivo e che, ad oggi, punta essenzialmente su piani come quota 100, quota 41 ma anche uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni fino ad un massimo dell’8%, calcolando un 2% per ogni anno di anticipo in cui si decide di lasciare il lavoro. Il dibattito su queste proposte è decisamente aperto e bisognerà di sicuro trovare un punto di incontro tra le posizioni del Comitato e quelle di Ministero dell’Occupazione e Istituto di Previdenza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il