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Pensioni rese dei conti novità e prospettive oggi lunedì per novità mini pensioni, quota 41, quota 100 oggi nel Direttorio

Come si svolgerà l’incontro del Direttorio del Partito Democratico e quali conseguenze potrebbero esserci per novità pensioni ma non solo: ipotesi e prosepettive




Occhi puntati sull'appuntamento di lunedì prossimo che vedrà riunirsi il Direttorio del Partito Democratico: si tratta di una novità particolarmente attesa che già si prospettava importante qualche giorno fa a causa degli squilibri del partito e delle nuove probabili alleanze della maggioranza, che avrebbero potuto influire particolarmente su novità per le pensioni, ma che oggi lo è ancor di più dopo le ultime notizie che interessano Verdini. L'ex braccio destro di Berlusconi è stato, infatti, condannato a due anni di reclusione per corruzione e si tratta di una notizia che crea ancor più confusione.

La revisione della maggioranza, infatti, è partita proprio quando, all'indomani dell'esito delle votazioni sulle coppie di fatto, Ncd di Alfano ha conquistato grande spazio e il provvedimento è passato grazie al sostegno dei verdiniani che è sembrato espressione di un accordo tra il leader del gruppo e il premier. La situazione negli ultimi giorni è andata delineandosi in maniera confusa e decisamente polemica, con dure botte e risposte tra Renzi e l'ex segretario Bersani che non vuole la scissione ma riportare il partito ai vecchi fasti, ma anche con D'Alema che poco timidamente è ricomparso sulla scena politica e che per molti rappresenta un'alternativa per la 'ricreazione' di una sinistra compatta. Un’alternativa per la spinta su questioni cruciali dell’esecutivo, in primo luogo le novità per le pensioni.

E dietro le figure di Bersani e D'Alema aleggia l'ombra dell'ex premier Prodi. Sembra piuttosto difficile che Prodi possa tornare protagonista della vita politica del Paese ma è possibile, invece, che appoggi l'una o l'altra forza e, considerando il suo peso in Europa, è possibile anche che sia la figura giusta per 'ammorbidire' l'Ue su alcuni punti fermi fissati per l'Italia. E tra questi lo stop all'attuazione di qualsiasi novità per le pensioni, ad esclusione dell'assegno universale, sostenuto soprattutto perchè si tratta di una prestazione sociale che in quasi tutti gli altri Paesi europei è già stata approvata. Bruxelles  ha, infatti, sempre escluso finora la possibilità di sostenere piani come quota 100, mini pensione o quota 41. L’incontro della direzione del Partito Democratico, che mira a riunire il partito, potrebbe rappresentare l’occasione per fare promesse di misure da realizzare nel breve periodo, cosa che potrebbe ricompattare la maggioranza sollecitando la fiducia degli italiani, o definire deleghe eventuali per le novità per le pensioni.

La cosa interessante sarà capire se al termine dell'incontro ci sarà, come era stato inizialmente paventato, un documento con novità scritte per singoli temi, ma dovrebbe essere difficile. A confermare questa ipotesi è stata la maggioranza Dem che ha chiaramente detto che alla fine non ci sarà un documento scritto e ufficiale e le stesse parole di Orfini lo hanno ribadito. Lui stesso ha infatti spiegato che la convocazione del Direttorio è stata decisa per discutere dell'operato dell'esecutivo e di quanto sta succedendo nella maggioranza nella sede opportuna. Certamente, però, anche al termine di tale incontro resteranno diversi problemi e diverse questioni da risolvere. E allora la volontà politica di mettersi seriamente a lavoro per il bene del Paese e dei cittadini dovrò essere dimostrata appieno altrimenti si rischia di andare incontro ad una probabile caduta dell’esecutivo stesso.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il