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Pensioni oggi novità martedì 22 Marzo Comitato, Parlamento, Istituto pensioni anticipate, usuranti, legge Fornero, flessibilità

Chiesta la promozione di schemi di solidarietà intergenerazionale, attraverso il ricorso alla contribuzione figurativa.




Sono tante le proposte di novità pensioni sul tavolo delle discussioni, ma Palazzo Chigi fa dipendere i cambiamenti dalla disponibilità economica.

Flessibilità. Continuano a farsi sentire sinistra dem e organizzazioni sindacali sull'indispensabilità di ripristinare meccanismi di flessibilità nell'accesso alla pensione, a partire dall'età minima di 62 anni oppure attraverso la possibilità di combinare età e contributi, per venire incontro alle esigenze di vita delle persone e ai cambiamenti dell'organizzazione del lavoro e dei sistemi produttivi. Accanto alla reintroduzione della flessibilità nell'accesso al pensionamento di vecchiaia viene invocata la previsione della pensione anticipata con 41 anni di contributi per tutti i lavoratori e le lavoratrici, senza penalizzazioni e senza collegamento con l'attesa di vita.

Ricongiunzioni. Frenata di Palazzo Chigi sulla riscrittura delle regole sulle ricongiunzioni onerose. I risparmi di spesa verrebbero dirottati sul taglio delle tasse. Resta quindi sulla carta la revisione della progressiva armonizzazione delle norme pensionistiche tra dipendenti pubblici e privati ha imposto a molti lavoratori costi esorbitanti per unire i contributi previdenziali versati, senza compensazioni, sull'assegno pensionistico. Inevitabile che prima o poi si cerchi di trovare una soluzione definitiva che consenta la ricongiunzione non onerosa dei contributi previdenziali maturati in gestioni diverse.

Pensioni anticipate. Se novità pensioni ci saranno occorre aspettare la definizione del Documento di economia e finanza 2016, da presentare al parlamento il 15 aprile. Ma continuano a essere insistenti le proposte di inserire elementi correttivi sul funzionamento del sistema contributivo in grado di assicurare un trattamento pensionistico adeguato anche a chi svolge e ha svolto lavori saltuari, discontinui, con retribuzioni basse o è entrato tardi nel mercato del lavoro. Forme d'integrazione ai trattamenti bassi sono invocate anche per le pensioni future calcolate con il metodo contributivo.

Favorevole alle novità pensioni è anche il presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale. Via libera alla promozione di schemi di solidarietà intergenerazionale, attraverso il ricorso alla contribuzione figurativa, per incentivare l'utilizzo volontario del part time fra i lavoratori anziani negli ultimi anni della carriera lavorativa, collegandolo all'assunzione dei giovani, secondo le modalità previste dagli accordi collettivi.

Legge Fornero. Tra le categorie penalizzate dalle norme in vigore c'è quella delle donne per via dell'accelerazione dell'innalzamento dei requisiti pensionistici sia nel settore pubblico sia in quello privato. Non è stato tenuto sufficientemente conto del ruolo da loro svolto nel lavoro di cura che supplisce alle carenze del sistema di welfare e provoca buchi contributivi che determinano una forma femminile di povertà pensionistica. Palazzo Chigi è intervenuto sul versante delle pensioni con la novità della proroga del contributivo per un anno. Ma evidentemente non è sufficiente. Da qui la richiesta di estendere e potenziare presso tutte le gestioni previdenziali il riconoscimento della contribuzione figurativa per i periodi di congedo parentale e per i periodi in cui le donne e gli uomini si dedicano al lavoro di cura e di assistenza di familiari disabili gravi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il