BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni mosse e novità confermate quota 100, quota 41 con bollo auto abolizione, tasse, bonus in studio per due obiettivi

Come riconquistare fiducia e consensi tra novità per le pensioni e piano di taglio delle tasse: le mosse annunciate del premier




Riconquistare fiducia e consensi e ricompattare la maggioranza è certamente, come confermano le ultime notizie, il primo degli obiettivi dell’esecutivo e il primo passo da compiere per raggiungere questo traguardo è, innanzitutto, rassicurare cittadini e forze politiche sull’attuazione concreta di alcuni cambiamenti e di novità non soltanto per le pensioni ma anche per quanto riguarda il discorso delle banche, così come il piano del taglio delle tasse, o la revisione di prestazioni sociali per una più equa redistribuzione delle risorse tra tutti. Sono, dunque, diverse le mosse e i passaggi che si collegano a questo obiettivo.

Pensioni novità con mini pensioni: Si è tornato prepotentemente a parlare in questi giorni di mini pensione come il sistema più fattibile e sostenibile per partire con l’approvazione di novità per le pensioni concrete. Ma si tratta di un sistema che divide: per il ministro del Lavoro, si tratterebbe, appunto, dell’ipotesi di modifica più sostenibile per i conti pubblici, che permetterebbe al lavoratore di andare in pensione due o tre anni prima rispetto all’attuale soglia dei 66 anni, quindi a 63, 64 anni, percependo una sorta di prestito mensile del valore di 800 euro che, una volta raggiunti i normali requisiti, dovrà essere restituito con piccole decurtazioni mensili sulla pensione finale. Una misura a impatto zero, dunque, che se inizialmente era stata pensata per tutti, è stata poi circoscritta dal Dicastero dell’Occupazione, solo a coloro che si ritrovano senza lavoro e limitata nel tempo, diversamente, invece, da quanto era stato proposto dall’opposizione interna che, invece, ha modulato la mini pensione per tutti. Questa novità, però, non è mai stata tra le misure contemplate dall’Istituto di previdenza per una revisione dell’attuale legge che, piuttosto, ha definito l’assegno universale come prestazione sociale che, in un certo senso, riprenderebbe l’intenzione della mini pensione del Dicastero dell’Occupazione che sembrerebbe essere una sorta di allungamento dell’Asdi per i disoccupati.

Pensioni novità con bonus fiscale: Tra le novità per le pensioni finora in discussione, sembra farsi largo una nuova ipotesi di lavoro, quella cioè dell’introduzione di nuovi sconti fiscali o dell’estensione dell’ormai famigerato bonus di 80 euro per coloro che percepiscono le pensioni più basse. Si tratta sì di una ipotesi tornata a circolare da qualche giorno ma che si prospetta comunque quasi impossibile, considerando che è  stato lo stesso premier qualche settimana fa a spiegare chiaramente che non sussistono le condizioni, chiaramente economiche, per permettere di dire che le pensioni minime saranno aumentate. Nonostante vi sia questa intenzione nei piani dell’esecutivo, per ora, ha detto il premier, non è una misura ancora fattibile.

Bollo Auto Novità Cancellazione pagamento: La recentissima mossa compiuta in questi giorni da premier e chiaramente volta a sorprendere i cittadini nella speranza di poter conquistare nuovi elettori in vista delle prossime elezioni amministrative, è stato l’annuncio della cancellazione del bollo auto una volta per tutte. E così dopo Imu e Tasi, si prospetta la possibilità di mandare definitivamente in soffitta anche un’altra tassa odiatissima dagli italiani. Controversa la reazione a questo annuncio: se, da una parte, infatti, i cittadini si rallegrano; dall’altra, le Regioni pretendono che arrivino chiarimenti o ulteriori mosse su come poter recuperare quei milioni di euro ad oggi derivanti dal pagamento del bollo, e diverse forze politiche vedono un questo annuncio l’ennesimo slogan propagandistico. Ma tra novità per le pensioni, a sorpresa, cancellazione del bollo auto e altri progetti sulla riduzione delle tasse, sembra che il premier sia davvero intenzione a fare di tutto pur di risalire nei consensi degli italiani.

Tasse novità diminuzione subito: L’eliminazione del bollo auto rientrerebbe nel piano di taglio delle tasse già annunciato tempo fa dal premier e sostenuto dal Ministero dell’Economia e che prevederebbe l’anticipo del taglio dell’Ires, con successiva riduzione dell’Irpef e congelamento dell’Iva, che rimarrebbe sull’attuale aliquota, per i prossimi tre anni, cioè fino al 2019. Bisognerà capire se almeno qualcuna di queste novità sarà effettivamente messa in atto piuttosto che rimanere solo un annuncio di propaganda. Il rischio per premier ed esecutivo, in questo caso, sarebbe quello di perdere definitivamente qualsiasi credibilità agli occhi del Paese andando incontro ad un inevitabile tonfo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il