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Pensioni ultime notizie: le novità contradditorie per quota 100, quota 41, mini pensioni, quota in nuovo decreto

Manca un disegno complessivo sulle novità pensioni e si va avanti a colpi di interventi correttivi e per poche categorie.




Si lavora sulle novità pensioni, ma con la difficoltà a trovare una soluzione realmente impattante per il sistema previdenziale italiano, a causa degli scarsi margini di manovra in cui esecutivo e parlamento sono costretti a muoversi. La storia recente dimostra come si sta andando avanti a colpi di correzione di piccoli miglioramenti a favorire di poche categorie di lavoratori. Manca un disegno complessivo di riforma delle pensioni, in grado da una parte di rendere socialmente più sostenibili le regole adesso in vigore e dall'altra e dall'altra di eliminare o almeno di ridurre le tante posizioni di privilegio. E sullo sfondo continua a rimanere quella divisione tra spesa per pensioni e spesa per assistenza che non si riesce a raggiungere.

E mentre il gruppo pensioni a Montecitorio prosegue senza risultati il suo impegno a definire un testo unico sulle pensioni, finisce alla Camera il disegno di legge sull'accesso con qualche anno di anticipo al pensionamento per i lavoratori edili e per i lavoratori che svolgono lavori in altezza. In merito alla copertura finanziaria, viene previsto che, qualora dall'attività di monitoraggio risulti un onere previdenziale inferiore rispetto alle previsioni di spesa, con successivo provvedimento legislativo sarà disposto l'impiego delle risorse non utilizzate per interventi con finalità analoghe a quelle della legge.

Alla base di questa accelerazione ci sono le ultime rilevazioni dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro relative, secondo cui gli infortuni totali indennizzati e gli infortuni mortali definiti positivi nel settore delle costruzioni sono in continua crescita. Di più: l'incidenza degli infortuni totali rispetto al numero di occupati è al 22,2% per 1.000 occupati. Secondo le stime dell'Inail emerge che, in relazione alla suddivisione per fasce di età, nel settore delle costruzioni, dei 32.980 eventi, circa 5.400 casi avevano coinvolto lavoratori di età superiore a 55 anni, pari al 16% del totale. La medesima celerità non si registra sul fronte delle novità pensioni quando si ha a che fare con i tanti report sullo stato della previdenza italiana.

Per lavori particolarmente usuranti, stando al decreto Salvi, si intendono lavori in galleria, cava o miniera (tutte le mansioni svolte in sotterraneo dagli addetti con carattere di prevalenza e continuità); lavori in cassoni ad aria compressa; lavori svolti dai palombari; lavori ad alte temperature; lavorazione del vetro cavo; lavori espletati in spazi ristretti con carattere di prevalenza e continuità, in particolare le attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale e le mansioni svolte continuativamente all'interno di spazi ristretti, come intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture; lavori di asportazione dell'amianto.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il