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Bollo auto eliminato, abolito pagamento, cancellato: nuova legge Governo Renzi 2016-2017. Le novità questa settimana

La nuova proposta di cancellazione de bollo auto annunciato dal premier: cosa potrebbe cambiare e quando dovrebbe arrivare




L'annuncio è arrivato qualche giorno fa e si attende la conferma ufficiale: il premier avrebbe, infatti, dichiarato di avere intenzione di cancellare il pagamento del bollo auto. La misura, che dovrebbe rientrare nella prossima Manovra, dovrebbe costare alle Regioni quasi 6 miliardi di euro e, se da una parte, fa tirare un sospiro di sollievo agli automobilisti, dall’altra, ha portato gli enti locali a chiedere all’esecutivo di mettere a punto ulteriori provvedimenti in grado di assicurare le stesse entrate che verrebbero meno con la cancellazione del bollo.

E così, dopo l’eliminazione dell’Imu, il premier procederebbe con la cancellazione di un’ulteriore tassa odiatissima dagli italiani. Il bollo interessa quasi 50 milioni di veicoli e vale 5,9 miliardi di euro e, insieme all'addizionale Irpef, è l'unica entrata di cui le Regioni dispongono. Per cancellarlo realmente, dunque, rimarrebbe da risolvere il nodo delle risorse da trovare per coprire le mancate entrate delle Regioni. Il costo del bollo auto varia a seconda delle regioni e sono diverse anche le percentuali di evasione. Per esempio, il gettito annuale per il Lazio è di oltre 700 milioni di euro e l'evasione di circa 200 milioni, mentre in Lombardia il gettito è di un miliardo e l'evasione è di circa il 5-6%.

Per molti l’annuncio della cancellazione del bollo è solo una mossa strategica messa in campo dall’esecutivo in vista delle prossime elezioni amministrative, per altri, invece, si tratta di una novità che potrebbe diventare realtà perché l’esecutivo non può ancora deludere le aspettative dei cittadini che ormai attendono questo provvedimenti. E in mancanza di una certezza, si parla più della possibilità di iniziare a cambiare le cose per le auto storiche tra i 20 e i 29 anni.

Le auto storiche sotto i 29 anni da gennaio scorso, infatti, non godono più dell'esenzione di cui godevano negli anni scorsi. In discussione anche tagli alle imposte per i trasferimenti di proprietà, il superbollo per le auto di grossa cilindrata e la cancellazione del bollo auto per i primi tre anni di immatricolazione, che salgono a cinque anni per le vetture eco.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il