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Pensioni ultime notizie: le novitÓ fondo indigenza, nuova norme uscire prima e interrogazioni quota 100, mini pensioni

Si lavora sulle novitÓ pensioni ma sembra mancare la volontÓ alla definizione di una misura universale valida per tutti i lavoratori.




Le novità pensioni passano adesso dalla discussione sul fondo indigenza. In sede di Gruppo pensioni a Montecitorio sono infatti calendarizzate nuove audizioni per la definizione delle norme relative al contrasto della situazioni di difficoltà economica, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali. Uno dopo l'altro saranno ascoltati i rappresentanti delle Associazioni cristiane lavoratori italiani e della Comunità di Sant'Egidio, dell'Alleanza contro la povertà, della Caritas italiana, dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e di Save the children, del Forum nazionale del terzo settore e di Miseria ladra.

E sempre a proposito di novità pensioni, si continua a lavorare sulla protezione di singole categorie, senza al definizione di un disegno di legge complessivo e universale. In particolare il focus è ora sui lavoratori usuranti, che comprendono anche i conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo, nei quali si cerca di inserire i lavoratori edili e per i lavoratori che svolgono lavori in altezza. E in parallelo c'è attenzione anche per chi ha iniziato a lavorare in giovane età, rispetto a cui la proposta più ricorrente è di permettere il ritiro con il raggiungimento di 41 anni di contributi versati, indipendentemente dall'età anagrafica.

Il sottosegretario al Ministero dell'Economia Pier Paolo Baretta e rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali saranno invece ascoltati in merito all'indagine conoscitiva sull'impatto in termini di genere della normativa previdenziale e sulle disparità esistenti in materia di trattamenti pensionistici tra uomini e donne. Non si tratta di un dettaglio di secondo piano nell'ambito delle novità pensioni, considerando che anche Bruxelles sta monitorando la situazione italiana molto da vicino. Non è un caso che sia prevista l'audizione in videoconferenza della commissaria europea per la Giustizia, la tutela dei consumatori e l'uguaglianza di genere, Věra Jourová.

Tutte le altre misure ipotizzate in questi mesi di discussioni e confronti sono per ora messe da parte per assenza di copertura economica. Dall'applicazione di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per poter accedere al trattamento previdenziale all'introduzione delle cosiddette mini pensioni per favorire il ritiro con qualche anno di anticipo, dalla soluzione del part time per dare il via al turn over generazionale nei posti di lavoro e rilanciare competitività e produttività al ricalcolo di tutti gli assegni per tutti con il metodo contributivo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il